Dopo le parole del presidente Antonio Percassi, anche Steve Pagliuca, co-chairman dell'Atalanta, ha voluto rivolgere un messaggio al mondo nerazzurro in occasione del 119º compleanno del club. Intervenuto ai microfoni dei canali ufficiali della società, il dirigente statunitense ha raccontato il proprio legame con Bergamo e con l'Atalanta, ricordando le emozioni vissute negli ultimi anni e sottolineando l'importanza dei tifosi e dei valori che contraddistinguono la società.

IL LEGAME CON L'ATALANTA E LE ORIGINI ITALIANE - "Mio nonno è nato in Italia 125 anni fa e credo che oggi sarebbe davvero orgoglioso di vedere quanto sia rimasto forte il mio legame con questo Paese e il ruolo che ricopro nell'Atalanta. Questo club è come una famiglia, una passione autentica. Non c'è niente di meglio che andare alla New Balance Arena e vedere la squadra giocare".

L'IDENTITÀ NERAZZURRA E IL SETTORE GIOVANILE - "L'Atalanta ha un'identità straordinaria: quella di una squadra che parte da outsider, ma che è capace di battere i top club. È successo con il Chelsea e con il Liverpool. Per i tifosi andare allo stadio è una passione incredibile. Il rumore del pubblico, i fumogeni, l'atmosfera: non c'è niente di paragonabile. È qualcosa di fantastico. Quando penso all'Atalanta, penso anche a tutti i giovani atleti, dai bambini di sei anni fino ai professionisti, che lavorano insieme per costruire una cultura vincente, mantenendo sempre principi di grande integrità".

IL RAPPORTO CON LA FAMIGLIA PERCASSI E L'EUROPA LEAGUE - "È fantastico lavorare con la famiglia Percassi e contribuire a ciò che ha costruito qui. È bellissimo far parte di questa realtà, fondata sull'onestà, sull'integrità e sull'attenzione verso ogni persona. L'Atalanta mi ha regalato enormi soddisfazioni personali, soprattutto con il percorso che ci ha portato a vincere per la prima volta l'Europa League. Ho seguito tutte le partite, viaggiando da Liverpool a Marsiglia, fino alla finale di Dublino. Credo che quel successo sia stato il coronamento di un percorso durato cent'anni. È stato fantastico vivere quell'esperienza".

IL RUOLO DEI TIFOSI E IL LEGAME CON BERGAMO - "Siamo davvero grati a tutti i tifosi per il loro sostegno. Senza di loro non potremmo fare quello che facciamo e credo che siano stati proprio i tifosi a permetterci di vincere, per esempio, la partita contro il Dortmund dello scorso anno. È stata una delle gare più emozionanti di sempre. Dovevamo vincere con quattro gol di scarto e il pubblico ci ha dato una spinta incredibile. Non saremmo qui senza i nostri tifosi. Consideriamo l'Atalanta un'istituzione della città di Bergamo, che racchiude tutto ciò che di bello questa città ha da offrire".

Sezione: Primo piano / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 14:13
Autore: Redazione
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