Ieri sera Davide Zappacosta ha avuto suoi piedi l'occasione per siglare quello che sarebbe stato un clamoroso 3-3, ma si è fatto ipnotizzare da Maignan in uscita. Un errore perdonabile per chi non ha certo il gol come obiettivo principale, ma che non ha permesso alla Dea di uscire con almeno un punto dalla sfida contro il Milan. Un vero peccato per il risultato, ma anche perché sarebbe stata la ciliegina sulla torta di una serata che ha permesso all'esterno classe 1992 di fare un ulteriore passo nella storia nerazzurra. 

ZAPPACOSTA COME STROMBERG - A San Siro, infatti, Zappacosta ha tagliato il traguardo delle 185 presenze in Serie A con la maglia dell'Atalanta. Un numero importante, ma anche simbolico: si tratta, infatti, delle stesse gare giocate in campionato con la Dea da un simbolo nerazzurro: Glenn Stromberg. Ora i due si trovano a braccetto nella classifica all time al sedicesimo posto, alle spalle di Hans Hateboer, che di presenze ne ha 189. 

OBIETTIVO TOP 10 - Ora per Zappacosta l'obiettivo è fare il suo ingresso in top 10. Al decimo posto in questo momento si trova Pietro Gardoni, difensore classe 1934, scomparso nel 1994, che con l'Atalanta ha raccolto 208 presenze in Serie A tra il 1958 e il 1967. In vetta alla classifica, invece, c'è Marten De Roon, con 340 partite, seguito a distanza da Stefano Angeleri con 281 e Gianpaolo Bellini con 279.  

Sezione: News / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 16:31
Autore: Redazione
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