Gli esami strumentali effettuati a Giacomo Raspadori hanno chiarito l'entità dell'infortunio rimediato giovedì 15 ottobre durante la sfida di Conference League contro il Pafos, vinta dall'Atalanta per 3-1. L'attaccante nerazzurro, ricordiamo, aveva accusato un problema muscolare proprio nel calciare il rigore del momentaneo 2-0, riuscendo comunque a trasformarlo prima di chiedere la sostituzione. Fin dai primi istanti era apparso evidente che il dolore interessasse la parte posteriore della coscia destra, già colpita dall'infortunio rimediato lo scorso 28 settembre con la Nazionale in Nations League contro la Turchia.

L'ESITO DEGLI ESAMI E I TEMPI DI RECUPERO - I successivi accertamenti hanno evidenziato una distrazione di basso grado del bicipite femorale della coscia destra, la stessa diagnosi comunicata dopo il precedente stop. Raspadori ha già iniziato l'iter riabilitativo, ma l'Atalanta non ha indicato una prognosi ufficiale. Come appreso dalla nostra redazione, per il recupero si ipotizzano circa una ventina di giorni, anche se i tempi effettivi dipenderanno - ovviamente - dall'evoluzione clinica.

L'attaccante salterà quindi la prossima sfida contro il Milan del 18 ottobre e, con ogni probabilità, anche gli impegni contro Ajax, Frosinone, Fiorentina, Parma e Kairat. Resta da capire se riuscirà a tornare a disposizione per la partita contro il Monza dell'8 novembre oppure se il rientro slitterà a dopo la sosta per le Nazionali, in occasione della successiva sfida contro l'Inter (in programma il 22 novembre).

Sezione: Da Zingonia / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 15:17
Autore: Redazione
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