È un Maurizio Sarri molto arrabbiato con Daniele Chiffi, arbitro di Milan-Atalanta, quello che si è presentato ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta 3-2 contro i rossoneri a San Siro. Il tecnico della Dea ha puntato il dito sulla gestione generale da parte del direttore di gara, su un presunto rigore non concesso e sulle continue proteste di Rabiot, soltanto ammonito. 

LE PAROLE DI SARRI - "Abbiamo pressato con scarsa intensità nel primo tempo, andando in difficoltà. La prima palla pericolosa però è stata nostra con Krstovic, poi ci sono stati anche degli episodi contrari - ha sottolineato Sarri - Sul cross di Rowe mi sembra l'abbia toccata di mano De Winter. Poi ho scoperto che ci sono giocatori che possono mandare affanculo gli arbitri (si riferisce a Rabiot, ndr).L'ho detto all'arbitro e lui mi ha risposto che l'ha ammonito. Se lo faccio io vengo espulso. Lasciamo perdere. La conduzione a noi non è piaciuta, ogni volta che ho incontrato Chiffi è andata così. Dispiace non aver raccolto punti, nel finale l'inerzia era dalla parte nostra. Si poteva pensare a qualcosa in più del pareggio, ma se la squadra è capace di esprimersi come nell'ultima mezz'ora acquista consapevolezza". 

LA CONFERMA IN CONFERENZA - Anche in conferenza stampa Sarri è tornato sul tema, ribadendo il suo punto di vista. "Ci sono stati tre falli di mano nelle due aree e nell’area nostra è stato chiamato il Var, in quello del Milan no - ha spiegato - Il primo è un rigore molto leggero, il movimento di Obric mi sembra congruo. Se chiami quello devi chiamare anche quello di De Winter". 

Sezione: Primo piano / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 20:49
Autore: Redazione
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