Una direzione arbitrale disastrosa, caratterizzata da numerosi errori e da un'eccessiva tolleranza nei confronti di Adrien Rabiot, ma che, come riferito dal Corriere dello Sport, sarebbe stata comunque premiata con un 8,5 dall'organo tecnico dell'Aia (un voto che, secondo il manuale degli osservatori arbitrali, indica una prestazione di valore, con un giudizio positivo sugli aspetti principali della direzione di gara). 

È quanto emerge dalla valutazione della prestazione di Daniele Chiffi in Milan-Atalanta, segnata soprattutto dalla gestione del centrocampista rossonero, ammonito dopo aver rivolto un plateale "vaffa" all'arbitro e successivamente protagonista di un'esultanza indirizzata proprio verso di lui. A questo si aggiungono due calci di rigore assegnati al Milan soltanto dopo altrettante revisioni al monitor, con il direttore di gara di fatto salvato dal Var in entrambe le occasioni.

LA FURIA DI SARRI CONTRO CHIFFI - La gestione di Rabiot, ricordiamo, aveva provocato anche la durissima reazione di Maurizio Sarri, che nella conferenza stampa successiva alla sconfitta di San Siro aveva contestato apertamente l'operato dell'arbitro: "Oggi ho scoperto che ci sono giocatori che possono mandare a fanculo gli arbitri. L'ho detto all'arbitro e lui mi ha risposto che l'ha ammonito. Se lo faccio io vengo espulso". Il tecnico dell'Atalanta aveva poi allargato la critica all'intera direzione di gara: "La conduzione a noi non è piaciuta, ogni volta che ho incontrato Chiffi è andata così".

Sezione: News / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 15:21
Autore: Redazione
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