Alla New Balance Arena Raffaele Palladino ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del ritorno dei playoff di Champions League contro il Borussia Dortmund di Niko Kovac. Dopo il 2-0 dell’andata al Westfalenstadion, l’Atalanta, ricordiamo, è chiamata a una rimonta per continuare il proprio cammino europeo. Una sfida che arriva a pochi giorni dal successo in campionato contro il Napoli e che mette i nerazzurri di fronte a una serata decisiva.

Quanto può dare fiducia la vittoria contro il Napoli?
"La vittoria di domenica ci ha dato grande consapevolezza dei nostri mezzi. Sarà una partita bella da vivere fino in fondo: dai tifosi alla squadra dobbiamo crederci tutti insieme. Noi ci proveremo con convinzione e domani saremo 23 in campo più 23 mila sugli spalti".

Cosa avete imparato dopo la gara d’andata al Westfalenstadion?
"Dalla sconfitta dell’andata abbiamo imparato tanto. Analizzando i dettagli si cresce, ma domani servirà attenzione massima su ogni situazione. Affrontiamo una squadra di grande livello per qualità e la Champions tende sempre ad amplificare certi valori".

Quali sono le condizioni di Kolasinac ed Ederson?
"Ederson ha avuto un piccolo affaticamento, ma è tutto rientrato. Per Kolasinac nessun problema. Sono entrambi a disposizione per domani sera".

Il calendario fitto può incidere in questo momento della stagione?
"Se hai una squadra forte puoi reggere tre competizioni. La gestione delle energie è fondamentale, anche per prevenire infortuni. Personalmente più si gioca e più sono contento. Chi scende in campo deve farlo con le giuste motivazioni".

Cosa rappresenta per voi questa partita?
"È una partita molto importante perché sfide così ti fanno crescere come gruppo. Domani l’Atalanta dovrà mettere in campo anche la propria esperienza, con la priorità di dare tutto fino all’ultimo minuto".

Come giudica la stagione di Zappacosta?
"Sta dando continuità sulla fascia ed è cresciuto molto. Ha le caratteristiche per giocare anche a sinistra. Sono soddisfatto di quello che sta facendo: è un professionista esemplare, oggi più intraprendente. Mi aspetto ancora tanto da lui perché cerco il gol dagli esterni e siamo sulla strada giusta".

Come valuta il percorso di crescita della squadra fin qui?
"Sono soddisfatto, ma non abbiamo ancora fatto nulla. Le sconfitte ci hanno insegnato tanto e ci hanno aiutato a crescere partita dopo partita. Abbiamo una classifica importante e tanta energia da sfruttare al massimo".

Come risponde alle critiche rivolte al calcio italiano?
"Le considero esagerate. All’estero ci rispettano molto. Negli ultimi anni siamo cresciuti e possiamo fare ancora meglio. Domani deve esserci anche un senso di rivalsa: dobbiamo dimostrare di essere tosti".

Ci saranno novità dal punto di vista offensivo?
"Abbiamo tante soluzioni davanti: possiamo giocare con due punte oppure con tre trequartisti alle spalle. Da Pasalic a Sulemana fino a Samardzic, le alternative non mancano".

Come sta Scamacca?
"È molto carico e pronto a tutto. In allenamento ha mostrato la giusta intensità, ora deve metterla in campo con continuità. Per me Gianluca è un giocatore fortissimo e ho grande fiducia in lui".

Quanto potrà incidere un gol nei primi minuti?
"Sarà una partita aperta e non dobbiamo uscire dal campo con rimpianti. L’Atalanta deve dare tutto, poi può succedere di tutto. Serviranno pazienza e maturità, come abbiamo dimostrato negli anni scorsi".

Sezione: Primo piano / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 21:20
Autore: Redazione
vedi letture
Print