Se la prima squadra è alle prese con una stagione molto complicata, resa ancora più amara dai risultati delle ultime settimane (su tutti, quello contro la Lazio) e dalla sconfitta di Cagliari che ha lasciato le speranze europee appese soltanto alla vittoria dell’Inter in Coppa Italia, il settore giovanile continua invece a regalare grandi emozioni al mondo nerazzurro. E che emozione. All’Arena Civica Gianni Brera di Milano, l’Atalanta Primavera ha infatti conquistato la Coppa Italia al termine di una finale folle contro la Juventus, riportando un sorriso a Bergamo in giorni tutt’altro che semplici. Per la squadra di Giovanni Bosi - sostituito in panchina dal vice Zanchi per squalifica - un successo (il quarto nella competizione) pesantissimo contro i bianconeri guidati dall’ex nerazzurro Simone Padoin.

L’avvio è tutto di marca atalantina, con la Dea aggressiva e pericolosa nei primi dieci minuti. Poi, però, i nerazzurri abbassano leggermente i ritmi e la Juventus prende campo. Il gol che sblocca la finale arriva proprio in favore dei bianconeri: Anelli respinge una prima conclusione, ma il più rapido ad avventarsi sulla ribattuta è Rizzo, che deposita in rete l’1-0 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa il copione iniziale sembra ripetersi: l’Atalanta parte forte e al 10’ colpisce una clamorosa traversa con Baldo di testa. Poco dopo, però, è la Juventus ad avere la chance per chiudere i conti, ma Durmisi, tutto solo in area, grazia i nerazzurri calciando alto.

Quando tutto sembrava ormai scritto, arriva il colpo di scena. In pieno recupero Isoa riceve centralmente un cross, sale in cielo e di testa firma l’1-1, correndo poi a esultare sotto il settore atalantino. Ai rigori la Dea è semplicemente perfetta: Mouisse apre la serie segnando, mentre Anelli ipnotizza Verde. Gasparello raddoppia e ancora Anelli respinge anche il tentativo di Lopez. Baldo non trema e fa tre su tre, prima del sigillo definitivo di Gerard Ruiz che fa esplodere la festa nerazzurra. Dopo una partita di sofferenza, carattere e cuore, l’Atalanta alza la Coppa Italia Primavera: decisivi Anelli, autore di una prestazione straordinaria tra i pali, e Isoa, uomo del gol che ha cambiato il destino della finale

Sezione: Primo piano / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 20:17
Autore: Marco Novali / Twitter: @novali_marco
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