Giorgio Scalvini, fresco di rinnovo con l'Atalanta, si sta ritagliando uno spazio importante nell'Italia del Mancini-bis, dopo che i diversi problemi fisici degli ultimi anni ne avevano inevitabilmente rallentato il percorso in azzurro. Il difensore della Dea, ricordiamo, ha disputato 25 minuti contro il Belgio, prima di partire titolare e giocare tutti i 90 minuti nell'ultima gara di Nations League contro la Turchia, offrendo una buona prova. E il suo spazio potrebbe aumentare ulteriormente domani contro la Francia di Zinedine Zidane, quando dovrebbe essere riproposto dal primo minuto al fianco di Alessandro Bastoni, altro prodotto del settore giovanile nerazzurro e oggi punto fermo dell'Inter.

BRAMBATI: «I PROBLEMI FISICI HANNO RALLENTATO SCALVINI» - Proprio pensando al futuro della difesa dell'Italia, a Massimo Brambati è stato chiesto a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, se tra i centrali attuali possa nascere una coppia capace di raccogliere l'eredità di Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini, protagonisti della vittoria dell'Europeo nel 2021. L'ex calciatore e procuratore è stato netto, citando anche lo stesso Scalvini: “Nessuno ad oggi. All'inizio pensavo che Comuzzo venisse fuori bene, poi si è perso. Lo stesso Buongiorno. Scalvini ha avuto problemi fisici che ne hanno rallentato la crescita. Gabbia è nato centrocampista ma poi è stato forzatamente diventato difensore”.

Sezione: News / Data: Gio 01 ottobre 2026 alle 21:57
Autore: Redazione
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