Manca ancora qualche giorno prima che Maurizio Sarri possa ritrovare a Zingonia gran parte della sua Atalanta. Sono infatti 13 i nerazzurri partiti con le rispettive nazionali e soltanto nel corso della prossima settimana il tecnico potrà progressivamente riavere a disposizione il gruppo quasi al completo. Un passaggio importante dopo un avvio di stagione complicato, nel quale la Dea ha raccolto 6 punti nelle prime cinque giornate di Serie A, perdendo le ultime tre partite. Il paradosso, però, è che proprio quando Sarri potrà finalmente tornare a lavorare con buona parte della rosa, avrà pochissimo tempo per allenarla nel vero senso della parola.

ATALANTA, CHE TOUR DE FORCE - Alla ripresa, infatti, inizierà un vero e proprio tour de force da nove partite in 28 giorni tra Serie A e Conference League. Si partirà lunedì 12 ottobre alle 18.30 con Atalanta-Venezia alla New Balance Arena; appena tre giorni dopo, giovedì 15 alle 21, arriverà il Pafos per l'esordio nella League Phase di Conference. Domenica 18 ottobre alle 18 sarà poi il momento di Milan-Atalanta, seguito mercoledì 22 alle 21 dalla trasferta europea sul campo dell'Ajax. Domenica 25 alle 15 la Dea ospiterà il Frosinone, quindi giovedì 29 alle 20.45 farà visita alla Fiorentina nel primo turno infrasettimanale del campionato.

NOVEMBRE DI FUOCO - E non ci sarà praticamente spazio per rallentare nemmeno a novembre. Domenica 2 alle 20.45 è in programma Atalanta-Parma, poi giovedì 5 alle 18.45 alla New Balance Arena arriverà il Kairat Almaty per la terza giornata di Conference League. Il ciclo si chiuderà domenica 8 novembre alle 15 con Monza-Atalanta: a quel punto scatterà una nuova sosta per le nazionali, che concederà finalmente una pausa al calendario dei club, anche se - molto probabilmente - tanti nerazzurri lasceranno nuovamente Zingonia. Alla ripresa ci sarà subito un appuntamento di peso: domenica 22 novembre alle 20.45, Atalanta-Inter alla New Balance Arena. 

POCO SPAZIO DI LAVORO - In sostanza, sei gare di Serie A e tre di Conference in quattro settimane, con intervalli quasi sempre di tre o quattro giorni. Per Sarri, quindi, il ritorno dei 13 nazionali permetterà finalmente di ritrovare il gruppo al completo, ma aprirà contemporaneamente una fase nella quale il lavoro quotidiano a Zingonia dovrà inevitabilmente lasciare spazio soprattutto alla preparazione delle singole partite e alla gestione delle energie.

Sezione: Primo piano / Data: Mer 30 settembre 2026 alle 14:27
Autore: Redazione
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