Giorgio Scalvini ha parlato in conferenza stampa a Coverciano in vista di Francia-Italia, terzo impegno di Nations League per la selezione di Roberto Mancini, in programma venerdì alle 20.45. Il difensore classe 2003, fresco di rinnovo con la Dea fino al 2031, ha parlato anche del momento nerazzurro e del lavoro fatto con Maurizio Sarri.

SUL RINNOVO - "Io un giocatore bandiera? Sono stato sempre lì e se ho rinnovato è perché sono sempre stato bene e mi trovo bene a Bergamo. Capisco chi va all'estero o cerca un'altra esperienza in Italia: piacerebbe anche a me per imparare nuove cose, ma pure all'Atalanta posso imparare molte cose nuove". 

SU MANCINI E SARRI - "Mancini? L'ho conosciuto nel 2022, con lui mi sono sempre trovato benissimo e anche ora mi trovo bene: dice le cose con trasparenza e sono contento di averlo rincontrato. Giocare con la difesa a quattro di Sarri mi ha permesso di adattarmi all'attuale sistema di gioco della nazionale, mentre prima ero più abituato a giocare uomo su uomo. Sono giovane e ho ancora tanto da imparare".

SUGLI INFORTUNI - "Sono uscito da un periodo complicato senza mai farmi prendere la testa. Non mi sono perso d'animo e ho continuato a lavorare. Devo tanto alla mia ragazza, alla famiglia, agli amici e alla squadra". 

SU SCAMACCA - "Ora sta bene, ma anche lui come me ha passato qualche anno ricco di difficoltà. Lo vedo bene rispetto al passato e ha voglia di giocare e di far bene".

Sezione: Primo piano / Data: Mer 30 settembre 2026 alle 16:27
Autore: Redazione
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