Gaetano D'Agostino, ex giocatore di Serie A, attualmente collaboratore tecnico delle giovanili della Roma e opinionista, ha commentato la grande vittoria in Champions League dell'Atalanta ai danni del Borussia Dortmund durante Le Foot Toujours, il podcast del mercoledì firmato Cronache di spogliatoio. 

Il commento sul momento della Dea e su Raffaele Palladino. 
“Bisogna capire che nel calcio moderno sono importanti gli allenatori. Si vede la mano di Palladino, si vede che è ritornata ad essere un’Atalanta sbarazzina, che verticalizza, che attacca e che non ha paura di nessuno. Negli ultimi otto anni è la squadra italiana più europea. Palladino ha preso un’Atalanta depressa e l’ha riportata ad avere entusiasmo, a leggere e a preparare le partite, dote che questa squadra, prima di lui, non aveva più. L’Atalanta non perde l’identità e sposa una filosofia e anche se alla lunga ci potranno essere dei momenti negativi, la squadra segue l’allenatore. C’è un rapporto bilaterale coeso tra mister e giocatori, dopo Juric”. 

Il commento su Bernasconi.
“L’Atalanta è una fabbrica di quarti di centrocampo. Ha un piede molto educato, sembra un giocatore vintage per come mette il pantaloncino. Percorre la sua fascia con una facilità incredibile e con qualità. A livello internazionale non siamo messi male sulle corsie esterne, con Bartesaghi, Palestra. Per la Nazionale sono tranquillissimo per quanto riguarda le fasce, lì stiamo creando giocatori molto validi”.

Sezione: News / Data: Gio 26 febbraio 2026 alle 14:14
Autore: Christian Sgura
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