Matteo Pessina conosce molto bene Gian Piero Gasperini. A Bergamo, sotto la sua gestione, ha raccolto 96 presenze e segnato 6 gol. In un'intervista al podcast Jeantoneria, condotto da Antonio Giorgino, l'ex giocatore della Dea, oggi al Monza, ha parlato dell'impatto del Gasp sui giocatori che allena (oltre che dell'ammirazione per Josip Ilicic). 

"GASPERINI TI CAMBIA" - "Spesso di dice di Gasperini, dei suoi metodi di allenamento - ha spiegato Pessina - Il suo segreto è quello, tutti sanno che si allena in un certo modo, che mette tanta forza, ma nessuno riesce a replicarlo, perché l'anima che ci mette lui e l'idea che ha di calcio te le inietta. A te giocare le inietta e difficilmente ti si toglie, anche quando vai via. Io sono andata via, ma mi è rimasta. Gasperini ti cambia. Tu finivi le partite e non eri stanco, potevi farne un'altra. Ed è tutto frutto della sua filosofia, che negli anni ha portato avanti, facendo esperimenti".

"È RUDE, MA SA MOTIVARTI" - "In cosa è il più bravo? A motivarti, a spronarti, spesso è anche rude - ha aggiunto il centrocampista - Dopo un allenamento in cui mi ha massacrato, sembrava mi fossi dimenticato come si giocava a calcio, tu ti guardi allo specchio e ti chiedi se puoi farlo, se puoi resistere a questa cosa. Se sì, puoi giocare con lui, altrimenti non puoi. Penso sempre che il calcio sia difficile perché ci sono undici teste che giocano insieme e che devi far giocare insieme e l'allenatore è l'unico che può incidere tanto sulle prestazioni, sugli allenamenti. Quindi se riesci a farti seguire, a esporti in maniera giusta, i giocatori poi sono disposti a fare tutto quello che dici. 

Sezione: News / Data: Ven 26 giugno 2026 alle 22:34
Autore: Redazione
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