Con la partenza di Ederson verso il Manchester United già pronta e quella di Palestra verso il Chelsea ormai ai dettagli, in casa Atalanta l'attenzione si sposta ora verso il mercato in entrata. Le cessioni porteranno in dote a Giuntoli un tesoretto importante, che la Dea dovrà reinvestire per dare a Sarri una squadra cucita sulle sue necessità. Sono tre al momento i nomi caldi: Gaetano, Alajbegovic e Savona

PASSI AVANTI COL CAGLIARI - Per quanto riguarda Gaetano, la trattativa con il Cagliari è entrata in una fase decisiva. Le parti nei giorni scorsi si sono incontrate e stanno provando a trovare un punto d'incontro. Da un lato ci sono i sardi che chiedono 20 milioni di euro, dall'altro i nerazzurri che si sono spinti fino a 12. Gianluca Di Marzio ha parlato di un avvicinamento e di un accordo che potrebbe sbloccarsi intorno ai 15 milioni. Di certo l'interesse della Dea per il centrocampista è forte e le sensazioni al momento rimangono positive. 

TENTATIVO PER ALAJBEGOVIC - Forte è l'interesse anche per Alajbegovic, ala bosniaca classe 2007 che nell'ultima stagione ha giocato con il Salisburgo, ma è di proprietà del Bayer Leverkusen. Nelle scorse ore si sono registrati, secondo Sky Sport, contatti tra il club nerazzurro e l'entourage del calciatore. L'obiettivo di Zingonia sarebbe quello di anticipare i tanti club che si sono mossi su di lui, tra i quali anche la Roma di Gasperini

SAVONA PIACE - Per la difesa, infine, Savona continua a essere il nome in cima alla lista. Il classe 2003 gioca in Premier League, al Nottingham Forest e, secondo Alfredo Pedullà, avrebbe già un accordo di massima a livello economico con l'Atalanta. Una condizione che permetterebbe di intavolare ora i discorsi con la società inglese. Il nodo della trattativa potrebbe nascondersi proprio lì. La Dea preferirebbe, complice anche l'infortunio al ginocchio patito da Savona che lo ha tenuto ai box da febbraio in poi, la formula del prestito con diritto (ma anche obbligo), mentre il Nottingham aprirebbe soltanto alla cessione.

Sezione: Primo piano / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 17:10
Autore: Redazione
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