Giovanni Malagò è il nuovo presidente della Figc (Federazione italiana giuoco calcio). L’ex numero uno del Coni è stato eletto oggi, lunedì 22 giugno, dall’assemblea federale convocata dopo le dimissioni di Gabriele Gravina. L’ormai ex presidente, ricordiamo, aveva lasciato l’incarico in seguito alla terza mancata qualificazione consecutiva dell’Italia ai Mondiali, certificata dalla sconfitta contro la Bosnia/Erzegovina nella finale dei playoff di fine marzo.

I VOTI RACCOLTI DA MALAGÒ E ABETE - Malagò ha superato nella corsa alla presidenza Giancarlo Abete, presidente della Lnd (Lega nazionale dilettanti). Sono stati 343.084 i voti ottenuti dall’ex numero uno del Coni, pari al 68,58% delle preferenze, contro i 145.936 raccolti da Abete (29,17%). Le schede bianche sono state 11.272, pari al 2,25%.

I DOSSIER DA AFFRONTARE - Per Malagò si apre ora una fase particolarmente delicata, con il compito di ricompattare le diverse componenti federali e affrontare alcuni dei principali dossier del calcio italiano: dalla scelta del nuovo commissario tecnico della nazionale alla valorizzazione dei giovani, passando per le riforme del sistema, il tema degli stadi e il percorso di avvicinamento a Euro 2032.

Sezione: Primo piano / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 15:32
Autore: Redazione
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