Conferenza stampa della vigilia per Vincenzo Italiano, tecnico del Bologna che domani alle 18 affronterà l'Atalanta alla New Balance Arena. Una sfida valida per la 37ª giornata di Serie A e potenzialmente decisiva nella corsa alla Conference League. Per restare in corsa i felsinei sono, però, obbligati a vincere con almeno tre gol di scarto e sperare poi in una vittoria con l'Inter e un ko della Dea con la Fiorentina nell'ultima giornata.

LE PAROLE DI ITALIANO IN CONFERENZA - Italiano, parlando ai giornalisti al Centro tecnico Niccolò Galli, ha mostrato di credere ancora nella qualificazione. "Loro non hanno più nulla da chiedere al campionato - ha detto - Noi ci proveremo fino alla fine". Sulla formazione, invece, ha aggiunto: "Ho parlato con Skorupski in settimana e se starà bene al 100% giocherà lui perché glielo avevo promesso e perché è il portiere titolare. Tomasevic è un ragazzo interessante, ma giocheranno Helland ed Heggem, poi vedremo se ci sarà bisogno di lui. Orsolini, Bernardeschi, Rowe e Castro tutti insieme? No, uno tra Rowe, Bernardeschi e Orsolini finirà la partita da subentrato. Non giocherò con tutti dall’inizio perché contro una squadra di grande intensità come l’Atalanta avrò bisogno di forze fresche a gara in corso, sperando che qualcuno possa incidere". 

LA CORSA EUROPEA IN SERIE A - Italiano, infine, ha risposto anche a una domanda sulla corsa europea in Serie A e sulla possibilità che nella prossima stagione il Bologna competa ancora per le posizioni alte della classifica. "Negli ultimi anni nelle prime 6-7 della classifica si sono inserite Bologna, Atalanta e Como, ma le squadre che si giocano ogni anno quelle posizioni sono sempre le stesse. La Fiorentina la considero tra quelle nonostante la stagione anomala. Stare lì non è facile, bisogna stupire, segnare con frequenza e avere continuità di risultati tra casa e trasferta. Bisogna viaggiare forte e avere un rendimento di grandissimo livello". 

Sezione: News / Data: Sab 16 maggio 2026 alle 14:51
Autore: Redazione
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