Mercoledì sera alle 21 lo stadio Olimpico di Roma ospiterà la finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter. Un match attesissimo non soltanto dalle due tifoserie direttamente coinvolte, ma anche da molte delle squadre coinvolte dalla corsa per un posto in Europa. I biancocelesti di Maurizio Sarri, infatti, sono diventati l'ago della bilancia delle ambizioni dell'Atalanta e non solo.

UN SETTIMO POSTO CHE POTREBBE NON SERVIRE - La Dea con la vittoria di San Siro ha di fatto ipotecato il settimo posto, che diventerà aritmetico in caso di mancata vittoria del Bologna a Napoli questa sera. Un piazzamento che, però, potrebbe non servire per accedere alla Conference. In caso di vittoria della Lazio in finale, sarebbero i biancocelesti ad andare in Europa League attraverso la Coppa Italia nonostante l'attuale ottavo posto in campionato, facendo "slittare" le posizioni europee in classifica. La sesta di Serie A andrebbe a quel punto in Conference e la settima resterebbe a bocca asciutta. 

LE PAROLE DI PALLADINO - Sul tema è intervenuto anche mister Raffaele Palladino in conferenza stampa dopo il 3-2 al Milan. "Sappiamo che il destino non è nelle nostre mani - ha detto - Sicuramente penderà verso l’Inter il nostro tifo. Credo che ce lo meritiamo, l’Atalanta merita di giocare in Europa il prossimo anno". 

I DUBBI DELLE ALTRE - La sensazione è che la Dea non vivrebbe la Conference come un fastidio, ma come un'occasione, soprattutto perché arriverebbe dopo una stagione complicata, iniziata malissimo. Discorso diverso, invece, per le altre squadre in corsa per un posto in Europa. La classifica, infatti, è molto corta. Con due partite da giocare, tra la Juventus terza e il Como sesto ci sono soltanto tre punti. Tradotto, tutte potrebbero finire al sesto posto e, quindi, trovarsi dal sogno Champions all'umile realtà della Conference. Per questo non ci sarà solo l'Atalanta a guardare con attenzione alla finale dell'Olimpico. Con l'Inter vincente, chi precede la Dea sarà certo di giocare almeno l'Europa League. 

Sezione: News / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 17:46
Autore: Redazione
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