Risultato finale: Milan-Atalanta 2-3

Prova l’Atalanta a spazzare tutte le recenti scorie con la ramazza, / affrontando il Milan nello stadio Meazza.

La sconfitta di Cagliari e il magro pareggio contro il Grifone / in tutto l’ambiente bergamasco generato avevano un po’ di apprensione, / ma nel DNA dei nerazzurri è insito anche un tantino di follia, / che sempre li riporta sulla retta via.

Lezione che da subito pare già assorbita, / giacché per la squadra di casa si mette presto in salita / con Ederson che la piazza sul palo lontano, / mostrando tutta la qualità del suo calcio brasiliano.

Degli orobici è molto più fluida la manovra rispetto alle gare precedenti, / sebbene ancora serva un pizzico di cinismo in più negli offensivi intenti, / cui Zappacosta a rimediare va per l’attacco atalantino, / andando ad incrementare spedito il bottino.

Troppo facile per l’Atalanta tagliare la difesa rossonera a fette, / come se si avessero tra le mani coltelli e forchette, / ma evidentemente mister Raffaele con la sua chiave “mugnagnese” / riaggiustare ha saputo ingranaggi e situazioni tese.

È davvero un’ottima Dea che si è presentata a questo giro / sotto la pioggia assordante dei fischi di San Siro.

Né si cambia nella ripresa registro, / grazie a Raspadori che batte Maignan sul suo palo con un gran sinistro / per un’Atalanta da sogno che affonda il gladio, / mentre i tifosi milanisti abbandonano sconsolati lo stadio.

I cambi, tuttavia, non apportano la giusta ossigenazione, / perché il Diavolo tira fuori le corna che pareva fossero andate anzitempo in pensione, / benché a sbattere vada contro il portiere atalantino e la sua super prestazione.

Cenni di vita che nel finale / rischiano, però, di fare ai palladiniani molto male, / i quali, pensando forse che fosse finita, rallentato avevano un pochino il motore, / incassando due reti, una su calcio piazzato e l’altra su rigore.

Marcature inutili, tuttavia, / perché la scena se la prendono gli ospiti con pieno merito e strategia.

L’Atalanta “inGabbia” i rossoneri, / rendendo più “Allegri” a noi tifosi e a mister Palladino i pensieri / e strappando tre punti pesanti per un settimo posto che fa morale, / sebbene le sorti europee dipendano dalla finalissima di Coppa Italia tra Lazio e Internazionale.

Sezione: News / Data: Mar 12 maggio 2026 alle 22:24
Autore: Alessandra Dagostini
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