Sono giorni movimentati in casa Atalanta. Giorni di voci che si rincorrono, sia sul fronte allenatore sia su quello del direttore sportivo. Per la panchina, l'addio di Palladino sembra più di un'ipotesi, così come dietro la scrivania quello di D'Amico. Il successore di quest'ultimo sarà Giuntoli, mentre numerosi sono i nomi che circolano per sostituire il tecnico campano. Stefano Colantuono, che il mondo della Dea lo conosce molto bene, ha detto la sua sui possibili cambiamenti in vista in un'intervista a Radio Sportiva.

SU GIUNTOLI - "Parliamo di uno dei migliori dirigenti del panorama italiano per non dire di più. Dovesse sbarcare all'Atalanta sarebbe una scelta ottimale". 

SU PALLADINO - "Il problema è che sostituire Gasperini è stato un compito importante: ripetere il suo percorso era difficile, quei risultati li ha raggiunti nel tempo è vero, ma non era facile. Vale per Juric e per Palladino che ha sostituito Ivan: entrambi sono due ottimi allenatori, vediamo se Palladino potrà essere riconfermato, il suo lo ha fatto nel rimettere in carreggiata una stagione partita male". 

SU SARRI COME ALTERNATIVA - "Di Giuntoli ho già detto, è tra i migliori in Europa. Sarri lo conosciamo, è bravo: ha esperienza, ha mestiere, in Italia e all'estero ma non mi addentrerei a parlare di allenatori prima di far chiarezza sulla posizione di Palladino. Però è chiaro che Sarri sta bene ovunque in squadre che lottano per certi obiettivi". 

SUL POST GASPERINI - "L'eredità di Gasperini era pesante, una patata bollente. I risultati non sono stati quelli che la proprietà si aspettava. Non è giusto ma lo sappiamo, chi paga è sempre l'allenatore. Il cambio ha portato cambiamenti, se la proprietà lo confermerà o meno lo vedremo. Chiaro è che se cambi il direttore sportivo, avrà le sue idee". 

Sezione: News / Data: Gio 14 maggio 2026 alle 15:29
Autore: Redazione
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