L'ultimo passo. È quello che manca all'Atalanta per sigillare la qualificaizone alla Conference League. Potrà farlo già domani, quando alle 18 alla New Balance arriverà il Bologna, ultima squadra a poter impensierire la Dea nella corsa al settimo posto. Per mister Raffaele Palladino, però, è stata una settimana particolare. Non solo per le tante voci sul suo futuro, ma anche per la grande emergenza nel reparto difensivo

EMERGENZA DIFESA, IL PUNTO DELLA SITUAZIONE - A fare il punto della situazione è stato lo stesso tecnico campano nella conferenza della vigilia. "Hien è squalificato, Kossounou out, oggi e domani verranno valutati Kolasinac, Djimsiti e Scalvini. Sicuramente qualche giocatore potrà essere riadattato. Ma nelle emergenze la squadra ha sempre saputo adattarsi nella maniera migliore". 

SPAZIO AI GIOVANI? - Tra le possibilità sul tavolo c'è anche quella dell'esordio di qualche giovane dell'Under 23. "Valuteremo sia Obric che Navarro - ha aggiunto Palladino - Obric ha fatto un grande percorso con l’Under 23 e tra oggi e domani faremo le nostre valutazioni, compresa anche la possibilità di arretrare De Roon in difesa". 

LE POSSIBILI SCELTE - Che scelte potrebbe fare, quindi, Palladino? Il recupero di Scalvini appare molto complesso, mentre sono più probabili quelli di Kolasinac e Djimsiti. In tal caso il terzetto sarà composto dall'albanese, dal bosniaco e da Ahanor. In caso di forfait di uno dei due, si potrebbe abbassare De Roon. In caso di assenza di entrambi, invece, andrebbero cercate soluzioni alternative. Una prevede l'esordio di Obric, per restare con la difesa a tre. L'altra il passaggio alla difesa a quattro, con Bellanova e Zappacosta come terzini e De Roon e Ahanor al centro.

Sezione: Da Zingonia / Data: Sab 16 maggio 2026 alle 16:32
Autore: Redazione
vedi letture