Comunque vada a finire, la stagione in corso per Marco Palestra è stata quella della svolta. La scelta dell'Atalanta di mandarlo in prestito al Cagliari ha permesso al classe 2005 di Buccinasco di trovare la continuità di cui aveva bisogno e che Bergamo non poteva ancora garantirgli. In Sardegna, invece, ha raccolto fino ad oggi 30 presenze, servendo 4 assist e trovando anche il suo primo gol in Serie A

A stupire, però, è stato il livello delle prestazioni, che lo ha consacrato come una delle sorprese più interessanti del massimo campionato italiano e, come naturale conseguenza, ha messo su di lui gli occhi di molti club. L'interesse più forte emerso fino ad ora è quello dell'Inter, che si prepara a un'estate di rivoluzione per il reparto degli esterni e ha proprio Palestra in cima alla sua lista di nomi nuovi. Di certo, però, le voci si moltiplicheranno con l'avvicinarsi del mercato estivo. 

Mister Raffaele Palladino, che pur Palestra non lo ha ancora allenato, in un'intervista al Corriere della Sera ha giocato a carte scoperte. "È cresciuto molto, il prossimo anno lo vorrei con me", ha detto, dando in qualche modo voce a un pensiero comune di gran parte della tifoseria atalantina e lasciando spazio a quella domanda senza risposta di cui parliamo nel titolo: l'Atalanta riuscirà a goderselo o dovrà salutarlo prima ancora di vedere la sua definitiva esplosione in nerazzurro?

Palestra alla Dea, in prima squadra, ha raccolto un totale di 16 presenze, spalmate in due stagioni e tra tutte le competizioni. Scampoli o poco più. Averlo in rosa per la prossima stagione farebbe sicuramente molto comodo, ma la politica societaria è chiara e non è mai cambiata. Svendere mai, ma di fronte a offerte adeguate difficile ergere muri. Non resta che attendere e, almeno per i tifosi atalantini, sperare.

Sezione: Primo piano / Data: Dom 05 aprile 2026 alle 09:12
Autore: Gianluca Pirovano
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