Risultato finale: Fiorentina-Atalanta 1-1

Sportiello 5.5: l'errore sul tiro di Piccoli pesa sul risultato e costa il vantaggio viola. Nella ripresa però resta dentro la partita e si riscatta parzialmente con un buon intervento sulla punizione di Mandragora.

Scalvini 6: prova ad accompagnare l'azione staccandosi dalla linea difensiva e garantendo un'opzione in più in costruzione. Dietro gestisce con attenzione fino al cambio (dal 67' Djimsiti 6: entra con ordine e dà solidità alla retroguardia nerazzurra).

Hien 6: partita ordinata al centro della difesa. Tiene bene la posizione e limita diversi tentativi di Piccoli, anche se l'Atalanta concede qualcosa nelle ripartenze viola.

Ahanor 5.5: soffre nell'azione del gol, quando Piccoli lo salta con troppa facilità prima di battere Sportiello. Prova a reagire e nella ripresa sfiora anche il pareggio, ma resta una gara con qualche sbavatura.

Bellanova 6: primo tempo sufficiente, con buona partecipazione sulla corsia e qualche imprecisione nella scelta finale (dal 46' Zappacosta 6.5: entra bene, spinge con continuità e dal suo cross nasce l'autogol di Comuzzo che vale l'1-1).

De Roon 6: gestione ordinata in mezzo al campo, con la solita presenza nei duelli e nel recupero palla. Prova anche la conclusione da lontanissimo, senza fortuna (dall'81' Vavassori SV).

Pasalic 6: gara di sostanza, senza grandi strappi ma con applicazione. Nella ripresa ha una buona occasione di testa da posizione ravvicinata, ma non riesce a inquadrare la porta.

Musah 6: parte largo e dà energia alla manovra. Al 17' va vicino al gol con una conclusione potente dal limite, respinta da Christensen.

Samardzic 6.5: il più pericoloso dell'Atalanta nel primo tempo. Cerca spesso il mancino dalla distanza, sporca i guantoni di Christensen e crea diversi pericoli (dal 62' De Ketelaere 6: entra con ordine, ma senza incidere davvero negli ultimi metri).

Raspadori 6: da falso nueve si muove bene tra le linee e trova anche una buona occasione di mancino, terminata di poco fuori. Partecipa alla manovra, ma gli manca il guizzo decisivo.

Sulemana 6: corre, punta l'uomo e prova a creare superiorità. Nella ripresa serve un buon pallone basso per Zappacosta e poi impegna Christensen con il mancino (dall'81' Scamacca 6.5: entra e si fa subito sentire in area: la sua presenza induce Comuzzo all'intervento che vale l'autogol).

Raffaele Palladino 6: l'Atalanta crea più della Fiorentina ma paga l'errore di Sportiello nel primo tempo. Nella ripresa i cambi danno energia, soprattutto con Zappacosta e Scamacca, e permettono alla Dea di chiudere la stagione con un pareggio.

Sezione: Pagelle / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 23:14
Autore: Marco Novali / Twitter: @novali_marco
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