Non il finale che Bergamo sperava, ma abbastanza per tornare in Europa. L’Atalanta perde 0-1 contro il Bologna nell’ultima gara casalinga della stagione, senza riuscire quindi a salutare i propri tifosi con una vittoria. Eppure il risultato basta comunque alla Dea per conquistare la qualificazione alla prossima Conference League grazie al vantaggio negli scontri diretti, difendendo il 2-0 ottenuto all’andata al Dall’Ara. Un traguardo tutt’altro che banale, considerando che Raffaele Palladino aveva preso la squadra al 13º posto a inizio novembre dopo l’orrendo avvio targato Ivan Juric, riportandola fino al settimo posto con un rendimento da alta classifica.

TIFOSI E SQUADRA CON PALLADINO - Nelle ultime settimane, però, attorno al tecnico nerazzurro si è parlato soprattutto di futuro. Da più parti, infatti, continuano a rincorrersi voci che vedrebbero la società orientata verso una possibile separazione a fine stagione, nonostante il percorso costruito in questi mesi e una qualificazione europea appena conquistata. Uno scenario che continua a far discutere parecchio anche all’interno dell’ambiente atalantino. E proprio il post partita contro il Bologna ha raccontato qualcosa di significativo. Al termine della gara, infatti, la Curva Pisani ha dedicato cori a Palladino, mentre la squadra lo ha preso in braccio lanciandolo in aria in mezzo al campo. Un segnale forte di vicinanza e compattezza attorno all’allenatore nerazzurro, arrivato proprio nella serata in cui la Dea ha conquistato la sua nona qualificazione europea negli ultimi dieci anni.

Sezione: News / Data: Dom 17 maggio 2026 alle 20:52
Autore: Redazione
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