Risultato finale: Atalanta-Genoa 0-0

Carnesecchi 6.5: attento quando chiamato in causa, soprattutto sul mancino di Vitinha in avvio. Trasmette sicurezza al reparto.

Scalvini 6.5: partita nel complesso ordinata. Qualche lettura rivedibile, ma nel momento chiave è decisivo nel chiudere su Ekhator in area, evitando una grande occasione.

Djimsiti 6.5: guida la linea con esperienza e tempi giusti. Determinante nella chiusura su Vitinha, deviando in angolo una conclusione pericolosa. Sempre attento nella gestione delle situazioni difensive (dal 57’ Hien 6: buon impatto fisico, contiene Ekhator e si inserisce con ordine, con un brivido su un passaggio impreciso).

Ahanor 6.5: dinamico e propositivo, presidia bene la corsia e si fa vedere anche in avanti. Sfiora il gol in acrobazia su calcio piazzato, giocando con personalità e grande grinta.

Zappacosta 5: primo tempo complicato, con poca continuità e diversi errori tecnici. Nella ripresa prova ad alzare il ritmo e a spingere, ma senza riuscire a incidere (dall’83’ Musah SV).

De Roon 5: gara opaca per il capitano, meno preciso e meno lucido del solito. Fatica a dare ordine e velocità alla manovra (dal 75’ Pasalic SV).

Ederson 6: lavoro utile in mezzo al campo, tra recuperi e coperture. Si inserisce anche in area, ma pesa l’errore nel controllo su un pallone potenzialmente decisivo.

Zalewski 6: tra i più attivi nel cercare soluzioni offensive. Spinge sulla sinistra e crea qualche situazione interessante, ma senza trovare la giocata decisiva.

De Ketelaere 6: a tratti si accende, soprattutto quando si allarga a sinistra, dove trova anche una buona conclusione. Ma nel complesso resta troppo intermittente (dal 75’ Samardzic SV).

Scamacca 5.5: lotta e lavora per la squadra, ma non riesce mai a rendersi davvero pericoloso. Tanta presenza fisica, poca concretezza (dal 57' Raspadori 6.5: cambia passo all’attacco, si muove bene e crea le occasioni migliori. Sbaglia una chance clamorosa a porta aperta, poi colpisce la traversa).

Krstovic 6: prova a dare profondità e soluzioni offensive. Ci tenta più volte, anche da fuori, ma senza precisione. Utile nel lavoro sporco e nel far salire la squadra.

Raffaele Palladino 5.5: scelta offensiva con Scamacca e Krstovic che non paga. L’Atalanta resta lenta, prevedibile e poco lucida negli ultimi metri. Poche occasioni costruite e sensazione di squadra scarica. Tiene però la fase difensiva, che concede poco.

Sezione: Pagelle / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 23:06
Autore: Giada Dezio
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