Raffaele Palladino è stato premiato con la “Panchina d’argento 2026”, riconoscimento assegnato dal direttivo dell’Aiac (gruppo di Bergamo e Lecco) e dal Comitato organizzatore del Memorial Mazza di Treviglio (Bg). Il tecnico dell’Atalanta è stato scelto come miglior allenatore professionista della 24ª edizione del premio, mentre il riconoscimento dedicato ai dilettanti è andato ad Alessio Delpiano, allenatore dello Scanzorosciate. La consegna del premio si è svolta nel corso del Galà di presentazione del Memorial Mazza, andato in scena alla Muratella di Cologno al Serio (Bg).

Dal palco, Palladino ha voluto condividere il riconoscimento con squadra, società e tifosi nerazzurri: “Sono molto felice di essere qua e ringrazio tutti: gli organizzatori, chi mi ha votato e la società Atalanta, che mi ha permesso di ricevere questo premio individuale - ha detto Palladino. Ma in generale credo che i premi individuali siano soprattutto il riconoscimento del lavoro fatto insieme allo staff e ai ragazzi, che amo e ringrazio. E anche i tifosi, che sono stati al nostro fianco dall’inizio. È un premio che condivido con tutti quanti”.

L’allenatore atalantino ha poi ripercorso anche il difficile momento vissuto dalla squadra al suo arrivo a Bergamo e la successiva rimonta europea: “Quando sono arrivato la squadra non navigava in buone acque. È stato fatto un lavoro di squadra, di famiglia, insieme alla società, ai ragazzi, allo staff. È stato fatto un percorso che oggi sembra scontato, ma assicuro che non è stato semplice. Abbiamo dovuto lavorare sulla testa e sull’identità che i ragazzi avevano un po’ perso. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto. L’obiettivo che mi ero prefissato all’arrivo a Bergamo era quello di riportare l’Atalanta in Europa e ce l’abbiamo fatta con una giornata d’anticipo. È chiaro che vogliamo tutti un’Atalanta sempre più in alto in classifica, è l’obiettivo di tutti”.

Sezione: Primo piano / Data: Mar 19 maggio 2026 alle 22:38
Autore: Redazione
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