Giorgio Scalvini ha parlato ai microfoni di Dazn dopo il pareggio per 1-1 tra Fiorentina e Atalanta, ultima partita del campionato nerazzurro. Il difensore della Dea ha commentato la stagione appena conclusa, partita male e poi raddrizzata con l’arrivo di Raffaele Palladino, soffermandosi anche sul futuro del tecnico, dato sempre più lontano da Bergamo.

SULLA STAGIONE È SUL FUTURO DI PALLADINO - “È stato un anno partito male per tutti, cambiare allenatore non è stato facile. Dall’arrivo di Palladino abbiamo fatto bene e come gruppo ci siamo trovati meglio. La gara contro la Juventus ci ha tagliato le gambe. Futuro di Palladino? Ci penserà la società. Noi con lui ci siamo trovati bene e, anche a livello personale, spero che possa restare”.

NIENTE MONDIALE E NIENTE CHAMPIONS. COSA FA PIÙ MALE? - “Sicuramente la seconda è stata una batosta più forte. Con l’Atalanta eravamo partiti male e poi ci siamo ripresi, ma la Champions è sempre stata più lontana”.

SULLA STAGIONE A LIVELLO PERSONALE - “L’ho sempre detto: devo ringraziare Palladino e lo staff perché mi hanno rimesso in piedi. Io ci ho messo del mio, ma tanto lo devo a loro. Questo mi ha aiutato a essere più forte di testa”.

Sezione: News / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 23:34
Autore: Redazione
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