Il caso D'Amico non si è ancora risolto. L'ex direttore sportivo dell'Atalanta, da settimane promesso sposo della Roma, è stato sollevato dall'incarico lo scorso 27 maggio, ma resta ancora tesserato per la società nerazzurra, con la quale ha un contratto fino a giugno 2027. Per questo motivo non può al momento accasarsi altrove. 

LA ROMA PAGA - Una soluzione "bonaria" in queste settimane non si è trovata e, secondo quanto riportato oggi dal Corriere dello Sport, la Roma dovrà mettere mano al portafogli per sbloccare la situazione. Il quotidiano parla di almeno 500.000 euro per poter liberare D'Amico dalla Dea e poterlo finalmente tesserare. I giallorossi, d'altronde, hanno parecchia fretta e questo intoppo non era previsto. Sul tavolo ci sono diversi temi: dai rinnovi da ultimare e ufficializzare fino alle cessioni per ottemperare alle condizioni del settlement agreement, fino ai rinforzi per rinforzare la squadra di Gasperini in vista della Champions League.

Sezione: News / Data: Ven 12 giugno 2026 alle 13:22
Autore: Redazione
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