Karl-Heinz Rummenigge, ex giocatore dell'Inter tra il 1984 e il 1987 e oggi membro del consiglio direttivo del Bayern Monaco, è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport. Il dirigente dei bavaresi ha presentato il match valido per l'andata degli ottavi di finale di Champions contro l'Atalanta, in programma questa sera, martedì 10 marzo, alle ore 21:00. La gara si disputerà alla New Balance Arena di Bergamo. 

L'Atalanta unica italiana agli ottavi di finale di Champions League. 
"Non me l'aspettavo. Non bisogna sottovalutare nessuno quest'anno, le cosiddette piccole stanno facendo bene. Nessuno pensava che il Bodo Glimt potesse buttare fuori l'Inter, chi è agli ottavi di questa competizione non va sottovalutato".

La visione della Dea in Germania. 
"È una piccola che va rispettata, negli anni passati ha vinto nettamente quella finale con il Leverkusen, meritata in tutti i sensi. E poi quello che si è visto contro il Borussia: nessuno in Germania pensava che il Dortmund potesse uscire. In questa fase della Champions, dagli ottavi in poi, per andare avanti servono umiltà, rispetto, concentrazione e mai sottovalutare l'avversario. Il Bayern vuole andare avanti, stiamo disputando una stagione molto buona e siamo in corsa per tutti gli obiettivi".

Il commento sulla società e sull'allenatore dell'Atalanta. 
"Mi piace l'organico della società, ho conosciuto la famiglia Percassi, mi è piaciuto come vedono il calcio, come lo gestiscono in modo tranquillo, non si fanno mettere sotto pressione e poi hanno scelto bene, hanno avuto la fortuna di pescare Gasperini, che ha grandi meriti nei successi dell'Atalanta. Vincere l'Europa League non è qualcosa di normale e non parlo solo di risultati, ma anche della qualità di calcio: un capolavoro. Ma mi sembra che anche il suo successore, Palladino, stia facendo veramente bene. Nel calcio oggi hai bisogno della qualità della squadra, ma hai bisogno di un mister di grande qualità, anche umana". 

Il Bayern è favorito? 
"L'importante è non fare errori che tanti altri club hanno fatto in Champions, tutti erano favoriti e alla fine hanno perso, tipo il City con il Bodo, il Borussia con la stessa Atalanta. Un anno fa noi nei playoff vincemmo 2-1 a Glasgow con il Celtic e poi nel ritorno perdevamo, pareggiando solo alla fine. È un errore che viene spesso fatto, anche l'opinione pubblica ti dà l'impressione che la partita sia facile, ma non ne esistono più così".

Sezione: News / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 11:58
Autore: Christian Sgura
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