Il 2-0 dell'Udinese, nella gara contro l'Atalanta finita poi 2-2, nasce da un errore arbitrale. Antonio Rapuano, direttore di gara del match, assegna, infatti, una rimessa laterale ai friulani, ma l'ultimo tocco era stato bianconero e non di Raoul Bellanova, come invece visto dall'arbitro. "La seconda rete nasce da un errore dell'arbitro, che inverte la rimessa laterale - ha confermato l'ex arbitro Luca Marelli su Dazn - Viene assegnata all'Udinese, ma era dell'Atalanta e Bellanova aveva ragione a lamentarsi. Anche l'anno prossimo, però, non si potrà rimediare a questo tipo di situazioni. Con il Var potranno essere evitati gli angoli assegnati per sbaglio, ma non le rimesse laterali. Ce ne sono tantissime e ci sarebbe un'infinità di interruzioni".

Per il resto, Marelli ha approvato gran parte delle scelte di Rapuano. "Il tocco di mano è un episodio semplice, Mlacic ha il braccio vicino al corpo e fa un movimento naturale - ha evidenziato - È anche molto vicino ed è giusto lasciar correre. L'1-0 dell'Udinese non vede una vera e propria spinta. È un contatto molto leggero, Kossounou si lascia cadere ed è giusto non intervenire". Manca, sempre secondo Marelli, almeno un'ammonizione a Palladino per le proteste in panchina con il quarto uomo.

Sezione: News / Data: Sab 07 marzo 2026 alle 21:32
Autore: Redazione
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