Risultato finale: Ajax-Atalanta 2-0

Carnesecchi 6,5: non può nulla sulla prima rete, mentre sulla seconda avrebbe potuto fare sicuramente meglio. Questo, però, non cancella le numerose parate decisive con cui tiene a galla l'Atalanta per gran parte dell'incontro. Attento sulle conclusioni di Mokio e Gloukh, risponde presente anche a Brandt in avvio di ripresa.

Bellanova 5,5: buona prestazione per gran parte dell'incontro, soprattutto sul piano fisico. Spinge quando ne ha l'occasione e si fa valere nei duelli, dando una mano anche in fase difensiva. Nel finale, però, commette un errore pesante: si lascia saltare troppo facilmente da Ouazane, che trova lo spazio per segnare il definitivo 2-0. Una disattenzione che pesa sul giudizio complessivo.

Kristensen 6: uno dei pochi a salvarsi in una serata complicatissima per l'Atalanta. Disputa una partita pulita e attenta, facendosi valere nei duelli e intervenendo con precisione per allontanare i pericoli. Provvidenziale in almeno due occasioni, soprattutto nella ripresa, quando rimedia a una respinta imperfetta di Carnesecchi sulla conclusione di Rosa. In una difesa spesso in affanno, è quello che offre le maggiori garanzie.

Obric 5: dopo Milano, pasticcia ancora. Per gran parte della partita affronta con coraggio le offensive degli olandesi, ma nel finale commette un errore pesantissimo che indirizza l'incontro. All'88' sbaglia l'intervento sul lancio lungo di Baas e perde il duello fisico con Arokodare, permettendo all'attaccante di presentarsi indisturbato davanti a Carnesecchi. Una disattenzione sanguinosa, che costa il gol del vantaggio olandese.

Zappacosta 6: grande spinta e tanta gamba, come se l'età sulla carta d'identità fosse soltanto un numero. Al 37' si rende protagonista di una lunga progressione, saltando Baas e arrivando fino al limite dell'area prima di cercare Scamacca. Nel recupero del primo tempo serve anche Gaetano, che spreca una buona occasione. Uno dei pochi a provare a dare continuità alle iniziative offensive della Dea.

Gaetano 5,5: fatica nel primo tempo a legare il gioco e a contribuire allo sviluppo della manovra. Proprio allo scadere della prima frazione ha sul mancino una delle migliori occasioni nerazzurre, ma calcia altissimo dal limite dell'area. Nella ripresa cresce leggermente, cercando di filtrare palloni per i compagni e offrendo anche copertura difensiva (dall'80' Pasalic SV).

Ederson 5: fa e disfa a centrocampo, alternando palloni recuperati ad altri persi con troppa facilità. Il brasiliano lascia diversi spazi agli avversari e fatica a contenere le iniziative dei centrocampisti olandesi. Manca quella solidità che dovrebbe garantire davanti alla difesa, soprattutto in una partita in cui l'Atalanta trascorre lunghi tratti nella propria metà campo.

Elmas 5: sulla metà campo offensiva appare spesso ingabbiato dalla pressione degli avversari. Non ritrova la scioltezza e la brillantezza che avevano caratterizzato la prestazione contro il Pafos, e le difficoltà emergono soprattutto nello sviluppo della manovra. Fatica a trovare spazi e a incidere negli ultimi metri (dall'80' Rowe SV).

De Ketelaere 5: ancora una prestazione negativa per il belga, che continua a faticare nel ritrovare la brillantezza dei tempi migliori. Gli manca la lucidità necessaria per valorizzare i suggerimenti dei compagni e incidere negli ultimi metri. Sembra aver smarrito quella giocata capace di fare la differenza, che in passato lo aveva caratterizzato. Partecipa alla costruzione dell'occasione di Gaetano nel recupero del primo tempo, ma nel complesso lascia ancora una volta pochissime tracce della propria qualità (dal 62' Samardzic 5,5: prova subito a dare una scossa, accentrandosi dalla destra e cercando il mancino a giro dai 25 metri, senza trovare la porta. Non riesce però a portare la brillantezza necessaria per sbloccare la partita).

Zalewski 6: prova a mettere il proprio talento al servizio della squadra, cercando il dribbling e qualche giocata di qualità. Funziona a tratti il collegamento con De Ketelaere, che gli permette di avanzare e cercare la conclusione. Nella ripresa tenta senza fortuna dalla distanza e all'85' spreca una buona occasione dopo una progressione di Rowe. Resta comunque uno dei più intraprendenti sul fronte offensivo, anche se nel finale rimedia un'ammonizione per un intervento in ritardo.

Scamacca 5: fatica a trovare spazio per la conclusione, anche a causa di una certa staticità nei movimenti. Al 13' prova a rendersi pericoloso sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma il suo tentativo viene deviato. Per il resto riceve pochi palloni realmente giocabili e non riesce a incidere contro la difesa olandese (dal 71' Krstovic 5,5: entra per dare maggiore vivacità all'attacco, ma trova poche occasioni per mettersi in mostra. Al 78' sbaglia un rinvio di testa sugli sviluppi di un corner, favorendo una pericolosa opportunità per l'Ajax).

Maurizio Sarri 4,5: dopo un primo tempo di grande sofferenza prova a dare una scossa alla squadra nella ripresa, ma i cambi producono soltanto qualche sporadico guizzo. L'Atalanta resta a lungo schiacciata nella propria metà campo, fatica a costruire gioco e concede numerose occasioni agli avversari. La squadra si salva più volte grazie a Carnesecchi e agli errori degli attaccanti olandesi, prima di cedere meritatamente nel finale. Una prestazione ampiamente insufficiente, che conferma quanto lavoro ci sia ancora da fare per trovare continuità e solidità.

Sezione: Pagelle / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 23:48
Autore: Marco Novali / Twitter: @novali_marco
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