Una vittoria storica, con un peso specifico ancora maggiore per il gruppo e per mister Raffaele Palladino. A sostenerlo è Fabio Caressa, che sui suoi canali social ha analizzato il 4-1 dell'Atalanta al Borussia Dortmund, che ha consegnato alla Dea gli ottavi di Champions League, evidenziando i meriti del tecnico campano, in grado di rivoluzionare la squadra soprattutto nella testa.

"Il Borussia Dortmund è una buona squadra, con ottimi giocatori, è seconda in Bundesliga - ha evidenziato Caressa - E bisogna fare grandi complimenti a Palladino. Pensate dove l'ha presa l'Atalanta, dopo Juric. Era in una condizione quasi disperata, in una condizione di depressione psicologica totale. Col Dortmund c'è stata l'estasi, con il rigore al 97', con la partita che finisce lì. Giustamente Gentile ha ricordato il rigore di Totti contro l'Australia, era esattamente quella cosa lì. C'è l'estasi, e lì l'Atalanta ha detto 'no', non siamo solo Gasperini. Lui ha messo le basi, ma Palladino è uno che può seguire su quella strada. Ha detto, siamo una squadra che ha vinto l'Europa League, che non gioca col freno e non si limita". 

Sezione: News / Data: Ven 27 febbraio 2026 alle 09:46
Autore: Redazione
vedi letture