David Luiz, difensore brasiliano classe 1987, oggi è il capitano del Pafos, squadra cipriota che questa sera affronterà l'Atalanta nella prima giornata della League Phase di Conference League. Per lui sarà l'occasione di incrociare di nuovo Maurizio Sarri, che lo ha allenato per una stagione al Chelsea. E ai microfoni di Sky Sport il difensore brasiliano ha parlato proprio di quella stagione, dei suoi ricordi con il tecnico della Dea e di come vede l'Atalanta oggi. 

DAVID LUIZ SU SARRI - "Voglio benissimo a Sarri e a tutti quelli che lavorano con lui - ha sottolineato David Luiz - Al Chelsea è stato un bellissimo anno, per me giocare per un allenatore come lui è un piacere, perché sono innamorato del calcio e di tutti i dettagli". Ha poi ricordato un episodio in particolare: "Quando avevamo vinto l'Europa League e ho visto lui che guardava la medaglia come un bambino. Avevo questa immagine nella testa, perché so come abbia lavorato una vita per vivere momenti di quel genere ed è stato fantastico". 

L'ATALANTA E IL PAFOS - Il difensore si è poi concentrato sull'Atalanta di oggi. "Penso che lo sia, ma soprattutto dopo 9 anni fatti con Gasperini che ha una filosofia molto diversa - han sottolineato il capitano del Pafos - Deve accendere il click nella testa dei giocatori: per tutti loro è un'opportunità per apprendere un altro calcio e di crescere anche come uomini. I primi mesi con Sarri non andavamo bene, ma alla fine siamo decollati, finendo al 3° posto in Premier e vincendo l'Europa League. Quando se n'è andato per andare ad allenare la Juventus è stato un giorno triste, anche se capisco che per un italiano dire no alla Juve è difficile". Infine, un passaggio sulla sua squadra: "Lavoriamo tantissimo. Tutti sanno che la squadra più forte sarà l'Atalanta, ma noi vogliamo provare a prenderci qualche punto e, perché no, vincere".

Sezione: News / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 15:38
Autore: Redazione
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