Uno dei big match più noiosi della stagione. Al Sinigaglia Como e Inter non si fanno male e la semifinale d’andata di Coppa Italia finisce 0-0: poche occasioni, tanti tatticismi e la qualificazione rimandata al ritorno di San Siro fra tre settimane. In attesa del secondo round tra nerazzurri e biancoblù, domani, mercoledì 5 marzo, ricordiamo, sarà il turno dell’Atalanta di Raffaele Palladino, impegnata all’Olimpico contro la Lazio nell’altra semifinale.

La partita si accende a sprazzi, soprattutto nel primo tempo. L’Inter di Cristian Chivu prova a gestire il possesso ma fatica a trovare varchi, mentre il Como di Cesc Fabregas è più diretto quando riparte. Dopo il quarto d’ora Da Cunha pesca Vojvoda in profondità: Carlos Augusto rientra in extremis e gli chiude lo specchio. Il kosovaro ci riprova poco dopo, ma davanti a Josep Martinez non riesce a concretizzare. Il pericolo più serio per i nerazzurri arriva però dal piede di Nico Paz, che da fuori costringe il portiere interista a una parata impegnativa. Nel finale di frazione ancora Como: Vojvoda salta Bastoni (fischiatissimo) e prova la trivela, che termina di poco a lato.

La ripresa si apre con l’unico vero squillo dell’Inter: Darmian colpisce il palo nei primi minuti. Dall’altra parte, però, il Como ha l’occasione più grande della partita con Valle, che da pochi passi manda incredibilmente alto. Chivu prova a cambiare volto alla sua squadra con gli ingressi di Dumfries, Thuram e Zielinski, ma il copione non cambia: ritmo basso, pochi spazi e tante precauzioni. Fabregas si gioca le carte Diao, Douvikas e Baturina nel finale, ma il risultato non si sblocca. Finisce così senza reti una semifinale avara di emozioni. Tutto, quindi, rimandato a San Siro: sarà il ritorno a decidere chi andrà in finale di Coppa Italia contro la vincente tra Atalanta e Lazio.

Sezione: News / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 23:11
Autore: Redazione
vedi letture