Il mondo Atalanta Cesare Prandelli lo conosce bene e in un'intervista al Corriere Bergamo l'ex commissario tecnico della nazionale ha commentato la stagione della Dea, che si rifiuta di definire fallimentare. "Le aspettative erano alte, ma non è stato un fallimento - ha sottolineato - Palladino ha ereditato una squadra che aveva perso fiducia, ha recuperato in campionato e fatto ottime partite in Champions. Poi, certo, sei uscito in semifinale di Coppa Italia. Ma se sbagli 4 rigori, non è sfortuna". 

Secondo Prandelli a limitare la corsa dell'Atalanta ci si sono messi alcuni fattori imprevedibili, come gli infortuni. "La società ha voluto mantenere la stessa tipologia di gioco, poi sono mancate altre cose: molti infortuni, molti impegni, pochi attaccanti - ha aggiunto - È chiaro che paghi dazio. Però, lo dico da ex giocatore dell’Atalanta, parliamoci chiaro: bastava un gol con la Lazio e non staremmo a parlare di questo. È stata una finale mancata, l’Atalanta l’avrebbe meritata". 

Sul futuro di Palladino, invece, ha aggiunto: "Palladino è entrato in corsa e ha subito capito tutto: ha rimesso a posto le cose, era chiaro che Juric avesse avuto problemi. Però tutti si dimenticano gli infortuni di Scamacca, De Ketelaere e dei difensori. A Bergamo si deve lavorare e meritare tutto. Giusto andare avanti con lui". 

Qui l'intervista completa.

Sezione: News / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 11:11
Autore: Redazione
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