Massimo Taibi nella sua lunga carriera da calciatore ha difeso per 138 volte la porta dell'Atalanta, che è il secondo club con il quale ha giocato di più dopo il Piacenza. A Tuttomercatoweb ha detto la sua sul momento della Dea, sul lavoro di Tony D'Amico e sul valore di Marco Carnesecchi

SULLA STAGIONE DELLA DEA - "Si sapeva che era una stagione di transizione. Gasperini ha dato una grande impronta all’Atalanta vincendo anche l’Europa League, e abituarsi a qualcosa di nuovo era difficile. Qualificarsi in qualsiasi Europa poteva andare bene per i bergamaschi in questa stagione". 

SU TONY D'AMICO - "Tony D’Amico ha fatto un lavoro straordinario all’Atalanta. Un grande conoscitore di calcio già ai tempi del Verona, e lui è un grande direttore visti i risultati che ha ottenuto la Dea tra campionato e coppe europee". 

SU CARNESECCHI - "Sono contento che Carnesecchi stia facendo una stagione straordinaria. Lui è uno dei portieri più forti in Serie A e può dare un grande contributo anche in Nazionale. Oggi l’Atalanta è un grande salto: rimane una big che comunque ha vinto e addirittura l’anno scorso aveva sfiorato lo Scudetto. Secondo me per Marco non converrebbe lasciare Bergamo, anche perché come ho detto prima l’Atalanta è una grande squadra". 

SUI SUOI RICORDI A BERGAMO - "La nostra Atalanta aveva una buona società, ma non era come oggi. Vero che quando c’ero io la Dea era stata costruita per andare in UEFA, ma c’erano squadre più forti e puntare all’Europa era complicato. Oggi l’Atalanta è un’altra realtà, rimanendo ai piani alti. Per me è stata una bellissima esperienza. Nutro tanto affetto verso i bergamaschi, soprattutto per il grande senso appartenenza verso il club". 

Qui l'intervista completa.

Sezione: News / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 09:59
Autore: Redazione
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