In una lunga intervista ai canali ufficiali della Serie A, Giacomo Raspadori ha ripercorso i primi mesi con la maglia dell’Atalanta. Il classe 2000 è arrivato alla Dea durante il mercato invernale e ha raccolto fino ad ora 13 presenze, segnando 2 gol e servendo un assist. Numeri per forza di cose condizionati dall’infortunio muscolare che lo ha tenuto fermo un mese a cavallo da febbraio e marzo. Questi i passaggi più interessanti della sua intervista.

SULL’IMPATTO CON BERGAMO - “Sono in una grande realtà, una piazza dove anche da avversario ho sempre percepito un tifo e un attaccamento ai colori dell’Atalanta incredibile. Lo sto vivendo anche ora che ho il privilegio di farne parte e sono contento di questa opportunità e di questa scelta. Ringrazio i tifosi per come mi hanno accolto e ogni volta che hanno la possibilità di mostrarmi il loro affetto lo fanno in maniera incredibile”.

I CONSIGLI DI RUGGERI - “Con Ruggeri ci siamo confrontanti quando c’era l’opportunità di venire a Bergamo. Lui me ne ha parlato benissimo, mi ha dato per così dire il suo benestare, lui che è cresciuto qui mi ha detto che mi sarei trovato alla grande e ho preso questa decisione di cui sono super contento e determinato nel fare il mio meglio”.

IL LEGAME CON SCAMACCA - “Ritrovare compagni forti e a cui vuoi bene fa sempre piacere. Rincontrare Scamacca, con il quale abbiamo condiviso momenti importanti a Sassuolo, sono sicuro che ci possa far fare bene insieme e anche alla squadra”.

IL PENSIERO SU PALLADINO - “Con Palladino mi sto trovando molto bene, anche la chiacchierata con lui è stata determinante nella scelta. È un allenatore che chiede molto, che è molto bravo nella preparazione della partita. Sa come comportarsi coi giocatori anche a livello di relazioni. È un mix di caratteristiche di allenatori che ho avuto nel mio percorso”.

SUGLI OBIETTIVI CON LA DEA - “Mi do tanti obiettivi non a lungo termine ma nel quotidiano. Quello che ho raggiunto l’ho raggiunto con il lavoro quotidiano. Quello a cui aspiro è avere continuità. Dimostrare tutto quello che ho, perché ci sono ancora tante qualità e tante cose da far vedere”.

Sezione: Primo piano / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 19:14
Autore: Redazione
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