Un nuovo logo, che sarebbe poi una sorta di ritorno al passato, anche se di un passato mai dimenticato per davvero. L'Atalanta ha diffuso ieri attraverso i suoi canali social un video: ritrae un bambino nella sua cameretta. Si alza, si siede alla scrivania e con un pennarello blu disegna qualcosa su un foglio bianco. È lo stemma della Dea, ma non ovale come quello utilizzato ufficialmente, ma rotondo. Rotonde come le immagini pubblicate oggi sui social nerazzurri. 

ATALANTA, IL PUNTO SUL NUOVO LOGO - Ufficialità non ce ne sono. Ci sono, certo, indizi social e voci di corridoio, ma, al netto di tutto, il messaggio è chiaro. Qualcosa di nuovo è in arrivo e c'è una data da cerchiare di rosso. Non una data qualsiasi, ma il 22 maggio, l'anniversario della notte di Dublino, quella della vittoria dell'Europa League. Quello è il giorno in cui, secondo quanto emerso tra indiscrezioni e giornali, verrà svelato il rebranding del logo nerazzurro e in cui si potrebbe assistere al ritorno al logo rotondo, usato fino tra il 1984 e il 1993, quando venne poi adottato quello ovale in uso ancora oggi. Una forma che, come detto all'inizio, non è mai stata lasciata per davvero, ma ha fatto di nuovo capolino negli anni su alcune maglie. Ad esempio, quella da trasferta della stagione 2023/2024, proprio quella di Dublino.

IL DUBBIO SUL NERO - Tra i dubbi da sciogliere c'è quello legato ai colori. Nel video promozionale compare, infatti, una Dea blu su sfondo bianco. Del nero non c'è traccia e questo lascia presagire la possibilità che nel nuovo logo non ci sia. Di certo, l'obiettivo, diffuso ormai in molte società, è quello di snellire e semplificare il proprio simbolo. Difficile, quindi, immaginare scritte o riferimenti diretti al club e alla città. 

Sezione: Primo piano / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 15:44
Autore: Redazione
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