Giorgio Scalvini sta tornando. Dopo un periodo difficile, funestato dagli infortuni, il difensore bergamasco si sta riprendendo l'Atalanta. Sempre titolare nelle ultime tre uscite dei nerazzurri, condite anche dal gol decisivo contro la Roma. Nell'edizione odierna de L'Eco di Bergamo compare una sua lunga intervista, nella quale tocca diversi temi. 

SU PALLADINO - "Palladino è innanzitutto una persona eccezionale che dialoga molto, creando una grande coesione tra noi e lo staff. Sa leggere le partite e indicarci la strada. Ci ha insegnato che bisogna saper soffrire: a questi livelli, contro avversari forti, ci sono momenti in cui devi difenderti. Il mister ci ha aiutato a essere cinici e a non crollare alle prime difficoltà, restando uniti". 

SUL FUTURO E SUL MERCATO - "Sarò sincero: dopo tutto quello che ho passato, il mio unico pensiero fisso è giocare per l’Atalanta". 

SU RASPADORI - "Quando arrivano giocatori di questo livello è sempre positivo, ma il nostro compito resta lavorare e rendere al massimo ogni giorno".

SULLA NAZIONALE - "La Nazionale è un sogno per chiunque, ma tutto parte da quello che fai ogni settimana con il tuo club. Per me col ct Gattuso tra l’altro sarebbe la prima volta".

Sezione: Primo piano / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 11:21
Autore: Redazione
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