Mercoledì 4 marzo alle 21 allo stadio Olimpico di Roma si giocherà Lazio-Atalanta, semifinale d'andata di Coppa Italia. Un match importante per entrambe le squadre, che si giocherà, però, in un clima surreale. Il motivo è noto: la tifoseria biancoceleste sta portando avanti una protesta contro la società e contro il presidente Claudio Lotito. La scelta è di disertare tutti i match casalinghi, come fatto con successo nelle ultime uscite di Serie A e come accadrà anche nella gara di Coppa Italia. 

I numeri, in questo senso, sono chiari. Circa 28.000 abbonati, secondo Il Corriere dello Sport, hanno rinunciato alla prelazione sui tagliandi e, nel complesso, sono poco più di 2.000 i biglietti venduti. Pochi saranno anche i tifosi provenienti da Bergamo, considerando l'ennesima trasferta con obbligo di Dea Card

A soffiare ancora di più sul fuoco delle tensioni ci ha pensato proprio la società biancoceleste, con una mossa che non è per niente piaciuta ai tifosi capitolini. Sempre secondo quanto racconta Il Corriere dello Sportil club ha esteso inviti gratuiti a studenti, docenti e personale Ata delle scuole e ai loro famigliari per la sfida contro l'Atalanta. Una scelta che per la Lazio è una consuetudine legata a percorsi educativi, mentre per i tifosi è una provocazione e un tentativo di nascondere i vuoti dell'Olimpico. 

Sezione: News / Data: Sab 28 febbraio 2026 alle 12:32
Autore: Redazione
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