Dalla delusione per l'eliminazione dal Mondiale all'entusiasmo per una nuova stagione, ricca di cambiamenti. Proprio ieri Marten De Roon aveva affidato ai social tutta la sua amarezza per l'addio prematuro dell'Olanda in Coppa del Mondo. Oggi, invece, il capitano dell'Atalanta ha raccontato a La Gazzetta dello Sport le sue emozioni in vista del nuovo inizio con la Dea. Domani, lunedì 5 luglio, prenderà ufficialmente il via la stagione, con il raduno e le visite mediche.

SU SARRI E GIUNTOLI - "Sono dav­vero curioso e dopo le vacanze sarò pron­tis­simo a met­termi a dispo­si­zione. Ho già par­lato con Giun­toli al tele­fono, men­tre con Sarri par­lerò di per­sona. Hanno lavo­rato per grandi club come Napoli e Juven­tus. Sarri è un mae­stro con un sistema di gioco rico­no­sciuto e rico­no­sci­bile". 

SULLE AMBIZIONI - "Anto­nio e Luca Per­cassi e Ste­phen Pagliuca con­fer­mano con i loro inne­sti di essere molto ambi­ziosi. I per­corsi di Giun­toli e Sarri rical­cano un po’ quelli dell’Ata­lanta degli ultimi dieci anni. Sono par­titi dal basso e sono arri­vati in cima con il lavoro quo­ti­diano. Un po’ come noi che ci siamo con­so­li­dati nel corso degli anni fre­quen­tando la Cham­pions e inse­ren­doci nelle zone alte della classifica". 

SUL 4-3-3 - "In Olanda cre­sciamo gio­cando a tre in mezzo, quindi ho espe­rienza fin da ragaz­zino. Poi ci ho gio­cato in nazio­nale con De Jong e Wij­nal­dum. Inol­tre a Ber­gamo il primo anno con Edy Reja ho fatto il mediano basso. Ma io sono sem­pre pronto a impa­rare cose nuove e ad adat­tarmi alle richie­ste dell’alle­na­tore. Sono fidu­cioso per que­sto nuovo per­corso". 

Sezione: Primo piano / Data: Dom 05 luglio 2026 alle 10:38
Autore: Redazione
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