Con Ederson ormai destinato al Manchester United, l’attenzione in casa Atalanta si concentra inevitabilmente anche sugli altri possibili movimenti in uscita. Il nome più caldo resta ovviamente quello di Marco Palestra, seguito con forza dall’Inter e da diversi club esteri. Nei giorni scorsi, però, la redazione di Tuttomercatoweb ha indicato anche Raoul Bellanova fra i giocatori che il club nerazzurro potrebbe valutare di cedere davanti a un’offerta ritenuta adeguata. Una prospettiva che non sorprende del tutto, considerando che l’esterno arrivato dal Torino nell’estate del 2024 è reduce da una stagione ben al di sotto delle aspettative. Ma a quale cifra la Dea inizierebbe realmente a registrare una plusvalenza dalla sua cessione?

COME SI CALCOLA LA PLUSVALENZA - Nel calcio la plusvalenza, ricordiamo, non si ottiene semplicemente vendendo un giocatore a una cifra superiore rispetto a quella spesa per acquistarlo. A fare fede è infatti il valore residuo a bilancio del cartellino, cioè la parte dell’investimento iniziale che non è stata ancora ammortizzata. In parole semplici: se un calciatore viene acquistato con un contratto di cinque anni, il costo del cartellino viene spalmato su cinque esercizi. Ogni stagione una quota viene “scaricata” a bilancio e il valore contabile del giocatore diminuisce.

IL VALORE RESIDUO - Bellanova era arrivato a Bergamo nell’agosto del 2024 con un’operazione che poteva raggiungere i 25 milioni di euro fra parte fissa e bonus (una cifra tutt’altro che indifferente), firmando un contratto quinquennale. Se si prendesse come riferimento l’intera cifra da 25 milioni, l’ammortamento sarebbe di circa 5 milioni a stagione. Dopo due stagioni, quindi, il valore residuo sarebbe intorno ai 15 milioni di euro. Considerando però che non è certo che tutti i bonus previsti siano effettivamente scattati, il valore reale potrebbe essere leggermente più basso. Per questo motivo, sulla base dei dati oggi disponibili, la forbice più prudente è compresa tra i 12 e i 15 milioni di euro.

DA QUALE CIFRA SCATTEREBBE LA PLUSVALENZA - Tradotto in termini pratici, restando nell’ipotesi dei 25 milioni di spesa, una cessione superiore ai 15 milioni consentirebbe all’Atalanta di mettere a bilancio una plusvalenza. Un trasferimento a 20 milioni genererebbe un guadagno contabile significativo, mentre cifre nell’ordine dei 25-30 milioni produrrebbero un ritorno economico ancora più importante per la società nerazzurra. Parliamo di una stima basata sulle informazioni economiche disponibili, perché - ribadiamo - bonus, clausole e dettagli contrattuali non pubblici potrebbero modificare leggermente il dato reale. Detto ciò, per concludere, al momento non risultano trattative avanzate, ma quello di Bellanova è comunque un profilo che stuzzica diversi club sia in Italia che all’estero.

Sezione: Primo piano / Data: Lun 08 giugno 2026 alle 21:42
Autore: Nicholas Reitano / Twitter: @NicoReitano
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