Si è chiusa con due vittorie (su due partite) il ciclo del ct ad interim Silvio Baldini, che dopo il successo per 1-0 in Lussemburgo ha concesso il bis battendo con lo stesso risultato anche la Grecia a Creta. A decidere la sfida è stato l’interista Pio Esposito, a segno dopo 18 minuti e ricordiamo già protagonista nel precedente impegno degli Azzurri. Due successi che rappresentano una nota positiva per un’Italia giovanissima, costruita attorno a molti dei talenti più promettenti del calcio italiano e chiamata a chiudere con dignità una stagione segnata dall’ennesima mancata qualificazione al Mondiale dei “veterani” (sconfitti dalla Bosnia a fine marzo).

AHANOR TITOLARE - Tra le note più interessanti per l’Atalanta nella vittoria dell’Italia in Grecia c’è stata senza dubbio la prestazione di Honest Ahanor. Dopo aver debuttato in Nazionale maggiore contro il Lussemburgo con una manciata di minuti nel recupero, questa volta il classe 2008 nerazzurro ha avuto spazio dal primo minuto. Schierato da terzino destro, ruolo decisamente diverso rispetto a quelli ricoperti finora, ha disputato comunque un buon primo tempo. L’unica nota negativa è stato il cartellino giallo rimediato a ridosso dell’intervallo, prima della sostituzione arrivata al termine dei primi 45 minuti.

LE PAROLE DI ADANI SU AHANOR - Del giovane atalantino ha poi parlato con dichiarazioni importanti Lele Adani: “Ahanor è un giocatore molto forte, anche fisicamente e atleticamente - ha detto l’ex difensore e oggi opinionista televisivo della Rai. Ed è un giocatore che ha già anche un po’ di esperienza nel nostro campionato”. Insomma, segnali incoraggianti per un ragazzo che ha appena compiuto 18 anni e che continua a bruciare le tappe della propria crescita, tra Atalanta e Nazionale.

Sezione: Primo piano / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 23:33
Autore: Redazione
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