Raffaele Palladino non è più l'allenatore dell'Atalanta: ora è ufficiale. È arrivato, infatti, il comunicato di esonero da parte della società nerazzurra, che pone fine all'avventura del tecnico campano a Bergamo. 

ESONERO PER PALLADINO - "Atalanta BC comunica che Raffaele Palladino è stato sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra assieme ai suoi più stretti collaboratori, vale a dire Stefano Citterio, Federico Peluso, Fabio Corabi, Nicola Riva, Mattia Casella, Andrea Ramponi e Andrea Berti - si legge nella nota diffusa da Zingonia - Atalanta BC ringrazia Raffaele Palladino e il suo staff per l’impegno profuso, augurando loro il meglio per il futuro". Nessuna risoluzione contrattuale, quindi, per Palladino, che resta sotto contratto con la Dea, almeno per il momento, fino a giugno 2027. 

I NUMERI A BERGAMO - Palladino saluta l'Atalanta dopo 39 partite in nerazzurro: 18 vittorie, 8 pareggi e 13 sconfitte. Arrivato a Bergamo dopo l'esonero di Ivan Juric, l'11 novembre dello scorso anno, ha avuto il merito di rivitalizzare un ambiente in quel momento in grande difficoltà e di centrare l'obiettivo minimo della qualificazione alla Conference League.

ORA SI ATTENDE SARRI - Con l'ufficialità dell'esonero di Palladino, ora si attende il prossimo comunicato ufficiale, che potrebbe arrivare già nelle prossime ore e che annuncerà l'arrivo di Maurizio Sarri sulla panchina dell'Atalanta, aprendo a una nuova era nerazzurra.

Sezione: Primo piano / Data: Mar 09 giugno 2026 alle 16:23
Autore: Redazione
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