Franck Kessie è tornato a casa. Dopo aver chiuso la sua esperienza all’Al-Ahli e aver rifiutato la Juventus, il centrocampista ivoriano ha scelto di ripartire dall’Atalanta, nove anni dopo. Un ritorno a parametro zero che ha richiesto comunque uno sforzo economico importante da parte della Dea e, allo stesso tempo, la volontà del giocatore di venire incontro al club per rendere possibile l’operazione: Kessie percepirà circa 4 milioni di euro a stagione, ai quali si aggiungono il bonus alla firma e le commissioni destinate all’agente.

Una scelta che racconta molto del legame rimasto con la città di Bergamo e con la Dea e che ora porta con sé anche una nuova sfida: dimostrare di poter essere ancora il giocatore ammirato ai massimi livelli. Un concetto toccato dallo stesso Kessie nelle sue prime parole dopo il ritorno in nerazzurro. Di seguito, le sue dichiarazioni rilasciate ai canali ufficiali del club.

SUL RITORNO A BERGAMO - “Mi fa piacere tornare a casa e tornare a giocare in Serie A. È una scelta di cuore: per me tornare a Bergamo significa tanto, perché tutto è iniziato qua e l’Atalanta mi ha permesso di entrare tra i professionisti. Sono molto emozionato”.

SUL LEGAME CON L’ATALANTA - “Ho sempre guardato le partite dell’Atalanta, sia quando ero al Milan sia quando ero al Barcellona e in Arabia Saudita. Sono sempre stato un tifoso della Dea”.

SUL RAPPORTO CON I TIFOSI - “Credo che i tifosi siano stati orgogliosi di me. Quando sono arrivato qua, sono andato via subito dopo un anno e non ho avuto il tempo di dimostrare tutto. Spero quindi di essere all’altezza di questa scelta e di far vedere ai tifosi quello che non sono riuscito a fare allora. Sono contento e spero che loro lo siano”.

Sezione: Primo piano / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 10:57
Autore: Redazione
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