Non è stato facile, ma l'Atalanta ce l'ha fatta: ha raggiunto la League Phase della Conference League ed è, senza dubbio, una delle favorite alla vittoria finale. Inutile nascondersi, d'altronde. E anche la squadra, in questo senso, sembra averlo capito. Sono diversi, infatti, i calciatori nerazzurri ad aver ammesso apertamente che l'obiettivo è di onorare la competizione e provare ad arrivare fino in fondo. Un atteggiamento che è piaciuto anche a uno che di trofei senza dubbio se ne intende, Alessandro Costacurta. Ma andiamo con ordine...

INIZIO DIFFICILE, MA... - La doppia sfida con l'Hapoel Tel Aviv è stata faticosa, anche più del previsto, ma le ragioni sono davanti agli occhi di tutti. Questa Atalanta è ancora un cantiere. Manca ancora qualche entrata di mercato e, soprattutto, la rivoluzione tattica portata da Maurizio Sarri ha bisogno di tempo, come ripetono da inizio stagione a Zingonia. Se poi si aggiunge un avversario con una condizione atletica decisamente migliore e che, a conti fatti, si è dimostrato anche squadra organizzata e rognosa, si arriva alle logiche conclusioni. La squadra, però, è destinata a crescere e non può e non vuole nascondersi.

LE PAROLE DELLO SPOGLIATOIO - Come detto, a scoprirsi sono stati già in tanti, anche prima della doppia sfida con gli israeliani. "Siamo l'Atalanta, vogliamo vincere, ma sempre rispettando l'avversario, con l'obiettivo di portare soddisfazione ai nostri tifosi", aveva detto Ederson alla vigilia dell'andata. "Vogliamo andare in Europa e vogliamo vincere la Conference League. È un’occasione per noi", aveva poi ribadito Nikola Krstovic dopo la vittoria col Sassuolo. Una linea sostenuta anche da Gianluca Scamacca ai microfoni di Sky Sport nel post partita di Miskolc: "È una bella competizione e noi proveremo sicuramente a vincerla", le sue parole. 

L'ELOGIO DI COSTACURTA - Parole che, come dicevamo in apertura, hanno trovato il netto sostegno di Costacurta, che sempre negli studi di Sky Sport ha detto: "In Italia ci sono ambienti in cui certe cose si possono dire e altri in cui non si possono dire. L’Atalanta fa bene a dire questo. In certi ambienti, annunciare ‘voglio vincere’ potrebbe creare aspettative altissime e poi fartele pagare. Mi piace che a Bergamo abbiano detto questo, anche se l’Atalanta è la migliore della Conference League".

Sezione: Primo piano / Data: Ven 28 agosto 2026 alle 23:02
Autore: Redazione
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