Facile no, ma nemmeno impossibile. Jonathan Rowe resta, a pochi giorni dalla chiusura del mercato, l'obiettivo numero uno dell'Atalanta, a caccia di un esterno offensivo in grado di far fare il salto di qualità alla squadra di Maurizio Sarri. Il Bologna, dal canto suo, è rimasto in questi giorni molto rigido, anche di fronte all'offerta importante della Dea, che ha superato i 35 milioni. Sotto traccia, però, i felsinei si stanno muovendo per cercare alternative.

LA PISTA MBANGULA - Il nome per sbloccare la trattativa, almeno per Gianluca Di Marzio, potrebbe essere quello di Samuel Mbangula. Belga, classe 2004, nell'ultima stagione ha giocato con la maglia del Werder Brema in Bundesliga, ma è cresciuto calcisticamente nella Juventus. Il profilo è particolarmente gradito a Giovanni Sartori, che già l'anno scorso avrebbe voluto portarlo a Bologna. E il suo eventuale arrivo potrebbe aprire alla partenza di Rowe. Non è, peraltro, l'unico nome circolato. Si è parlato anche di Othmane Maamma, esterno marocchino classe 2005 di proprietà del Watford, e di Albert Gudmundsson della Fiorentina, sondato anche dalla Dea a inizio estate.

LA POSIZIONE DELL'ATALANTA - L'Atalanta, almeno per il momento, resta in attesa, forte di un accordo già trovato con il giocatore. Rowe vuole venire a Bergamo e ha già comunicato la sua volontà alla società rossoblù. La sua volontà, però, potrebbe non bastare. Non è da escludere, quindi, che la Dea possa dover alzare la sua offerta, anche perché il vero problema resta il tempo, con il mercato che chiuderà martedì alle 20. Le piste alternative, almeno per il momento, restano molto fredde. Noa Lang, secondo le voci che arrivano da Napoli, sembra destinato a rimanere in Campania, mentre il Como non è intenzionato a cedere Assane Diao

Sezione: News / Data: Sab 29 agosto 2026 alle 11:27
Autore: Redazione
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