Novanta minuti, o forse qualcosa in più, per centrare il primo grande obiettivo della stagione. Questa sera alle 20, al Dvtk Stadion di Miskolc, l'Atalanta si gioca contro l'Hapoel Tel Aviv l'accesso alla fase campionato di Conference League, dopo lo 0-0 dell'andata alla New Balance Arena. Una partita che la Dea non può permettersi di fallire: superare il playoff significherebbe proseguire l'avventura europea e potersi giocare le proprie carte in una competizione nella quale, almeno sulla carta, è indicata da molti come una delle principali favorite per la vittoria finale. In palio c'è anche un primo gruzzolo economico, certamente lontano dalle cifre di Champions ed Europa League, ma comunque destinato a crescere sensibilmente in caso di un lungo cammino nel torneo.

QUANTO VALE LA QUALIFICAZIONE - Ma quanto vale, concretamente, superare l'Hapoel e accedere alla fase campionato? Come vi avevamo già raccontato nelle scorse settimane, il primo assegno garantito dalla qualificazione è di 3,17 milioni di euro, divisi dalla Uefa in 3,05 milioni di anticipo e 120mila euro di saldo. A questa cifra va poi aggiunta la quota del “value pillar”, il fondo da 57 milioni che ha sostituito i vecchi sistemi legati a market pool e coefficiente e che viene distribuito ai 36 club sulla base del valore dei mercati televisivi e del ranking europeo. In caso di qualificazione, proprio su quest'ultimo fronte l'Atalanta partirebbe da una posizione di assoluto rilievo rispetto alle altre partecipanti, con la possibilità quindi di beneficiare di una quota particolarmente elevata.

QUANTO VALE IL PERCORSO - Quella garantita dall'ingresso nella fase campionato sarebbe però soltanto la base di partenza. Da quel momento, infatti, il valore della Conference crescerebbe in base ai risultati e al cammino dell'Atalanta: nelle sei partite della League Phase la Uefa riconosce 400mila euro per ogni vittoria e 133mila per ogni pareggio, ai quali si aggiungono i premi legati alla posizione finale. L'accesso agli spareggi vale 200mila euro, quello agli ottavi 800mila, ai quarti 1,3 milioni e alle semifinali 2,5 milioni. Raggiungere la finale garantisce altri 4 milioni, mentre sollevare il trofeo ne vale ulteriori 3 milioni.

UN BOTTINO CHE PUÒ SUPERARE I 20 MILIONI - La Conference resta economicamente distante dalle altre due competizioni Uefa, ma può comunque garantire all'Atalanta entrate tutt'altro che trascurabili. Mettendo insieme quota di partecipazione, value pillar, risultati e premi per il percorso, anche un'eliminazione al termine della fase campionato lascerebbe nelle casse nerazzurre diversi milioni di euro, mentre un cammino fino alla vittoria finale potrebbe portare il totale oltre quota 20 milioni. A tutto questo andrebbero poi aggiunti gli incassi delle partite casalinghe. Per iniziare ad alimentare il conto, però, c'è un passaggio obbligato: superare l'Hapoel questa sera a Miskolc.

Sezione: News / Data: Gio 27 agosto 2026 alle 15:11
Autore: Redazione
vedi letture