L’Atalanta ha conosciuto le sei avversarie che affronterà nella fase campionato di Conference League. Il sorteggio di Montecarlo, ricordiamo, ha messo sulla strada della Dea Ajax, Pafos, Borac, Kairat Almaty, Riga e Mjallby. Al termine della cerimonia, il direttore generale nerazzurro Umberto Marino è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, tornando anche sulla qualificazione conquistata contro l’Hapoel Tel Aviv e sull’approccio con cui l’Atalanta affronterà la competizione.

SULLA CONFERENCE LEAGUE - “Per l’Atalanta e per la città di Bergamo è un orgoglio essere in Europa. Sarebbe stato un peccato non qualificarsi. È stato difficile e abbiamo sconfitto una squadra veramente ostica. Ce l’abbiamo fatta, credo anche meritatamente. Onoreremo la Conference e non sottovaluteremo nessuno, perché chi è in Europa ha i numeri per fare l’Europa. L’Hapoel lo ha dimostrato. Affronteremo questa competizione con determinazione e umiltà e con la nostra cultura del lavoro”.

SULL’IMPORTANZA DELL’EUROPA - “Sarebbe stato un peccato non essere impegnati il giovedì. L’Atalanta e il suo pubblico si sono abituati a disputare le competizioni europee e a onorarle sul campo. Lo faremo anche in questa stagione. Avremo tre impegni (Serie A, Coppa Italia e, appunto, Conference), ma a noi piace giocare e alla gente piace venire allo stadio”.

Sezione: News / Data: Ven 28 agosto 2026 alle 14:35
Autore: Redazione
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