La prima avversaria dell'Atalanta nella League Phase di Conference League sarà il Pafos, formazione cipriota allenata da Ricardo Sá Pinto, che ha conquistato la qualificazione superando il Dinamo City con un risultato complessivo di 5-3. Dal punto di vista tattico, la squadra alterna il 4-3-3 al 3-5-2, adattando il proprio assetto alle esigenze della partita.

Tra i giocatori più prolifici della scorsa stagione figura Joao Correia, centrocampista attualmente infortunato, che aveva chiuso il campionato con 10 gol e 4 assist. Il Pafos arriva inoltre dall'esperienza in Champions League della passata stagione, durante la quale è riuscito a mettere in difficoltà avversarie come Monaco e Villarreal. Un percorso europeo dal quale i ciprioti ripartono con l'obiettivo di farsi valere anche in Conference League.

STATO DI FORMA - Il Pafos ha esordito in campionato a fine agosto, imponendosi 3-0 contro il Karmiotissa. Dopo cinque giornate occupa il quarto posto in classifica con 10 punti, frutto di un rendimento che lo ha visto realizzare 7 reti e subirne soltanto 3. Nell'ultimo turno è arrivata anche la vittoria in rimonta per 3-1 contro l'Anorthosis, un risultato che ha permesso alla squadra di avvicinarsi all'appuntamento europeo con maggiore fiducia.

Fra i giocatori più in evidenza c'è il centravanti brasiliano Lele, autore della sua prima doppietta con la maglia del Pafos proprio nell'ultima partita. Da segnalare anche Pepe, attualmente il miglior assistman del campionato cipriota. Per la sfida contro l'Atalanta, il Pafos dovrebbe schierarsi con il 4-3-3. Questa la probabile formazione: Majecki; Bruno, Goldar, David Luiz, Ioannou; Dragomir, Sunjic, Pepe; Correia, Lele, Sema.

A COSA DEVE FARE ATTENZIONE L'ATALANTA - Il Pafos dispone di diverse soluzioni per rendersi pericoloso, soprattutto attraverso il gioco sulle fasce. Sulla destra, il terzino Bruno tende ad accompagnare l'azione offensiva, spingendosi oltre la metà campo per creare superiorità numerica e favorire lo sviluppo della manovra sulle corsie esterne. Una caratteristica che si riflette anche nei numeri: secondo i dati di Sofascore, il Pafos è infatti primo nel campionato cipriota per cross effettuati a partita, con una media di 9,2. Un aspetto al quale la difesa nerazzurra dovrà prestare particolare attenzione, soprattutto quando gli avversari riusciranno a guadagnare spazio sulle fasce.

Un'altra soluzione offensiva arriva invece dalle retrovie, grazie alle qualità tecniche di David Luiz. L'ex difensore di Chelsea e Paris Saint-Germain è particolarmente abile nella ricerca della profondità attraverso lanci lunghi e verticalizzazioni. Anche in questo caso, le statistiche confermano la sua importanza nella costruzione del gioco: con una media di 4,8 passaggi lunghi precisi a partita, il centrale brasiliano occupa il secondo posto nella Cyprus League in questa particolare graduatoria, secondo Sofascore.

Sezione: Primo piano / Data: Mer 14 ottobre 2026 alle 12:44
Autore: Jacopo Musci
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