A Bergamo Luigi Delneri lo ricordano in tanti con affetto. Le sue due stagioni alla guida dell'Atalanta (2007/2008 e 2008/2009) furono nel complesso positive, con un gioco spesso propositivo e grandi picchi, come il 3-1 contro l'Inter di Mourinho. In un'intervista a affidabile.org l'ex tecnico nerazzurro ha detto la sua sul nuovo corso nerazzurro con Maurizio Sarri in panchina e Cristiano Giuntoli come direttore sportivo.

IL PUNTO DI VISTA DI DELNERI - "L’Atalanta ha fatto un lavoro straordinario negli ultimi anni e il cambio dopo Gasperini rappresenta inevitabilmente una svolta importante - ha sottolineato Delneri - Sarri porta una filosofia di gioco completamente diversa e questo richiederà tempo. Hanno lavorato bene insieme a Giuntoli, a Napoli. Sarà una ripartenza quasi da zero, ma la società ha basi solide, una struttura importante e una cultura del lavoro consolidata. Sono convinto che continuerà a essere protagonista sia in Italia sia in Europa". 

IL NUOVO GASPERINI - Tra i tanti argomenti toccati nella lunga intervista, Delneri ha risposto anche a una domanda su chi potrebbe essere il nuovo Gian Piero Gasperini. "Ce ne sono diversi che stanno emergendo, Aquilani, Abate, Italiano anche se ora è andato all’estero - ha aggiunto Delneri - Però diventare un nuovo Gasperini non dipende soltanto dalle qualità dell’allenatore. Serve trovare l’ambiente giusto, una società che condivida le idee tecniche, un direttore sportivo in sintonia e una proprietà che dia tempo per lavorare. Non vince mai soltanto l’allenatore: vince sempre l’intera società". 

Sezione: Primo piano / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 22:40
Autore: Redazione
vedi letture