Aurelio De Laurentiis e il figlio Luigi sono indagati dalla Procura di Bari per i reati di bancarotta fraudolenta e false comunicazioni sociali. Sono state effettuate, spiega La Gazzetta dello Sport, perquisizioni da parte della Guardia di Finanza nelle sedi del Bari, del Napoli e della Filmauro nell'ambito di un'indagine scaturita da approfondimenti su bilanci, note integrative e relazioni sulla gestione del club pugliese. Nel mirino, tra le altre cose, l’operazione di cessione di Elia Caprile dal Bari al Napoli nel 2023, che avrebbe provocato, secondo la Procura, un ingiusto profitto nei confronti del Napoli.

VERIFICHE ANCHE SU GIUNTOLI - Nell’ambito dell’inchiesta, evidenzia l'Agi, sono state disposte anche alcune verifiche nei confronti degli allora direttori sportivi delle due società: Cristiano Giuntoli, oggi all'Atalanta, e Mauro Meluso per il Napoli, Ciro Polito, ex portiere nerazzurro, per il Bari. Oltre a loro, è stato perquisito anche il procuratore di Caprile, Graziano Battistini. I quattro, aggiunge sempre l'Aginon sono indagati, ma gli inquirenti ritengono che, nei dispositivi a loro disposizione tra cellulari, computer e tablet, possano esserci informazioni utili agli inquirenti (come bozze di contratto, comunicazioni relative alle trattative, parcelle e fatture per l’attività di procura sportiva) in merito all’operazione Caprile.

Qui la ricostruzione completa dell'Agenzia Agi.

Sezione: News / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 16:31
Autore: Redazione
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